L’ambulatorio sel sesso: la nuova realtà dell’ospedale di Milano

In arrivo un “Pronto soccorso del sesso” della coppia dove, dietro il pagamento di un solo ticket, i due saranno visti da un urologo e da un ginecologo, che affronteranno il loro problema relativo alla sfera sessuale.

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A fronte dei 16 milioni di italiani soffrono di problemi sessuali, apre a Milano il “Pronto Soccorso del sesso”. Un ambulatorio definito “per il benessere della coppia”, all’ospedale Niguarda grazie a un progetto della Società italiana di urologia e dell’Associazione ostetrici ginecologi italiani.

Per accedere al “Pronto Soccorso del sesso” basta una ricetta compilata dallo specialista o dal medico di base e l’accesso è garantito. In questo ambulatorio, i medici indagheranno su eventuali patologie che possono aver determinato il problema sessuale, indirizzando poi le coppie agli specialisti ospedalieri.

Quello di Milano è il primo ambulatorio del genere in Lombardia ma a breve ne aprirà uno anche a Modena. Al momento accoglierà i pazienti ogni primo martedì del mese, ma se le richieste aumenteranno, si potrà arrivare a una volta a settimana.

Aldo Bocciardi, direttore dell’unità di Urologia del Niguarda spiega:

“Le disfunzioni sessuali viaggiano insieme: i disturbi del partner inevitabilmente provocano effetti collaterali sull’altro, tanto che si può parlare di ‘coppie di danni e danni di coppia’”.

Quello del sesso è un problema in crescita tra le coppie del nostro paese: sono migliaia i matrimoni bianchi, 800 mila le unioni a rischio di infedeltà e rottura per problemi sotto le lenzuola (di cui 120mila in Lombardia). Il 20% delle separazioni è invece legato a problemi attinenti alla sfera sessuale.

Per gli uomini lombardi, circa un milione deve fare i conti con problemi come disfunzione erettile (oltre 200mila), l’eiaculazione precoce (circa 400mila) ed in numero minore il calo del desiderio (circa 100mila).

Non va meglio per le donne: un milione di loro soffre di anorgasmia (400mila), vaginismo (circa 100mila) vaginismo e dolore alla penetrazione (circa 200mila) mentre alcune soffrono di disturbi del desiderio (300mila).