Dopo qualche voce di corridoio Adidas conferma la separazione a breve da Reebok, il brand statunitese acquistato per fare concorrenza diretta a Nike.

Già lo scorso anno qualche notizia era trapelata senza troppo rumore, ma oggi la conferma arriva proprio dal produttore tedesco di Adidas: Reebok dal prossimo mese non sarà più un marchio gestito dal brand sportivo tedesco. Le motivazioni non sono assolutamente legate ad un fallimento del marchio statunitense, che anzi stava iniziando a vivere un periodo dinamico e promettente, ma dalla necessità di Adidas di volersi concentrare unicamente su i suoi prossimi progetti. L’obiettivo quindi sarà lavorare esclusivamente sul consolidamento in posizione di leadership di Adidas.

Adidas e Reebok: le strade si dividono

A partire quindi dal primo trimestre 2021 Adidas dichiarerà Reebok attività operativa cessata, ma non senza assicurarsi che il marchio venga affidato in buone mani per proseguire il suo percorso di crescita, che con questa separazione, secondo Adidas, diventerebbe anche più fruttuoso.

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Fonte foto: https://www.adidas.it/hoodie-large-logo-crop/GD2404.html

Le opportunità di crescita a lungo termine nel nostro settore sono molto eccitanti, soprattutto per i marchi sportivi iconici. Dopo un’attenta valutazione, siamo giunti alla conclusione che Reebok e Adidas saranno molto meglio in grado di raggiungere il loro potenziale di crescita operando indipendentemente l’uno dall’altro. Lavoreremo diligentemente nei prossimi mesi per garantire un avvenire fruttuoso al marchio Reebok e al team che lo supporta“, così ha dichiarato in una nota Kasper Rorsted, CEO di Adidas.

Non si tratterebbe quindi di una problematica economica, ma di un’opportunità per Reebok di ricercare una dimensione diversa e propria rispetto a quella offerta finora da Adidas, che avrebbe rischiato di non assicurare il giusto spazio al brand.

Reebok, il brand statunitense in crescita verso nuovi investitori

Adidas acquistò Reebok per assicurarsi una concorrenza diretta verso Nike, il più grande rivale di Adidas. Nacque un incontro solido che è durato ben 15 anni e che nel corso del tempo ha permesso al marchio statunitense grazie alla guida del brand tedesco di vivere una nuova stagione felice.

Negli ultimi anni infatti Reebok ha visto aumentare le sue vendite complessive, registrando nel 2019 in Nord America un aumento del 12% a 485 milioni di euro, pur se con un calo del 2% in Europa, a 471 milioni di euro.

Non resta quindi che scoprire quali risultati comporterà la transizione da Adidas verso nuovi investitori, che daranno senz’altro al marchio una prospettiva sempre sportswear, ma con nuovi obiettivi.


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