Andrea Acutis è il padre di san Carlo Acutis, giovane (1991-2006) noto come “santo millennial” o “influencer di Dio”, canonizzato nel 2025.
Andrea Acutis noto per essere il padre di san Carlo Acutis, è un imprenditore e dirigente assicurativo italiano, dopo la scomparsa del primogenito ha avuto altri due figli, una coppia di gemelli, fratelli di Carlo. Scopriamo di più sulla sua persona.
Chi è Andrea Acutis: biografia e carriera
Nato il 6 febbraio 1964 a Torino, sotto il segno dell’Acquario, Andrea Acutis proviene da una famiglia dell’alta borghesia torinese, legata al settore assicurativo: il nonno paterno di Carlo, di nome Carlo come il santo, aveva acquisito la Vittoria Assicurazioni.
Nello specifico, il padre, Carlo Giuseppe Maria Acutis (nato a Torino il 17 ottobre 1938), imprenditore e Cavaliere del Lavoro, ha avuto un ruolo di primo piano nel settore assicurativo: è stato amministratore delegato di Toro Assicurazioni (dal 1969) e nel 1986 ha acquisito il controllo di Vittoria Assicurazioni (compagnia fondata nel 1921), facendola quotare in Borsa a Milano nel 1988, è rimasta quotata fino al 2018, diventando poi presidente emerito della società.
La madre di Andrea è Maria Henrietta Perlowska, di origini polacche (Varsavia). La famiglia Acutis controlla Vittoria Assicurazioni attraverso holdings come Yafa. Andrea ha una sorella, Adriana.
Andrea ha studiato Scienze Economiche a Ginevra e ha lavorato come corporate finance executive presso Lazard Brothers & Co. Ltd. a Londra, tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. Dopo la laurea ha svolto il servizio militare nei Corpi Alpini (Valle d’Aosta) e poi nei Carabinieri a Roma.
Una volta rientrato in Italia, Andrea è poi rientrato nei business di famiglia. Nel 2004 è entrato nel consiglio di amministrazione di Vittoria Assicurazioni e ne è diventato presidente nel 2016. Inoltre ha ricoperto incarichi anche in altre società del gruppo (Immobiliare Bilancia, Acacia 2000, Yafa Holding, Yarpa ed altre).
Vita privata e storia familiare di Andrea Acutis
Nell’estate del 1986, a Forte dei Marmi (Toscana), ha conosciuto Antonia Salzano. Si sono fidanzati entro l’anno e si sono sposati il 27 gennaio 1990 a Roma, nella Basilica di Sant’Apollinare: Antonia aveva 23 anni, Andrea 25.
La coppia viveva a Londra quando è nato Carlo (3 maggio 1991, sotto il segno del Toro), battezzato nella chiesa di Nostra Signora dei Dolori a Chelsea; il nonno paterno Carlo è stato il padrino). Poco dopo la famiglia è tornata a Milano.
Dopo la morte di Carlo, la coppia ha avuto i gemelli. Carlo è morto il 12 ottobre 2006 a 15 anni per leucemia mieloide acuta, quattro anni dopo, nel 2010, sono nati i gemelli: Michele e Francesca. Antonia ha raccontato di aver sognato Carlo che le annunciava che sarebbe tornata mamma: la nascita dei due bambini è stata vissuta dalla famiglia come un “segno”.
La famiglia, inizialmente non particolarmente praticante, è stata profondamente influenzata dalla fede del figlio. Andrea ha partecipato agli eventi legati alla beatificazione ed alla canonizzazione. Anche i gemelli, che non hanno conosciuto il fratello maggiore, partecipano attivamente alla vita religiosa ed agli eventi legati alla sua memoria.
Chi è Antonia Salzano
Antonia Salzano (nata a Roma il 23 novembre 1966, sotto il segno del Sagittario), proveniente da una famiglia romana legata al mondo dell’editoria: il padre Antonio lavorava in ambito editoriale, con legami storici a realtà come Vita e Pensiero; ma ha anche origini materne campane di Centola.
All’inizio della vita matrimoniale lei ed il marito non erano particolarmente praticanti. Antonia ha raccontato di essere stata “analfabeta di Dio” e di aver messo piede in chiesa solo in rare occasioni (battesimo, prima comunione, cresima e matrimonio). Si è riavvicinata profondamente alla fede grazie all’esempio ed alle domande insistenti del piccolo Carlo, e dopo la morte improvvisa del padre.
Oggi è una delle principali testimoni pubbliche della spiritualità del figlio. Dopo la scomparsa di Carlo ha dedicato gran parte della sua vita a far conoscere la sua storia ed a seguire da vicino il processo di beatificazione (2020) e canonizzazione (7 settembre 2025).
È scrittrice e ha pubblicato diversi libri su Carlo, tra cui: “Il segreto di mio figlio. Perché Carlo Acutis è considerato un santo”; “Non io ma Dio. L’imitazione di Cristo secondo Carlo Acutis”; “Santa Messa santo me. La vita in Cristo secondo Carlo Acutis”. Partecipa spesso ad interviste, incontri e testimonianze in Italia e all’estero. Vive principalmente tra Milano e Assisi (dove si trova la tomba del figlio).
Dove vive?
La famiglia si divide principalmente tra Milano (dove gestisce gli affari) ed Assisi (dove si trova la tomba di Carlo). Andrea ha partecipato, insieme alla moglie ed ai figli, alla beatificazione nel 2020, ed alla canonizzazione di Carlo il 7 settembre 2025.
Curiosità su Andrea Acutis, padre di san Carlo Acutis
– È una persona riservata, che preferisce restare lontano dai riflettori mediatici, a differenza della moglie Antonia, più attiva nel raccontare la storia del figlio.
– Andrea è descritto come uomo discreto, pacato e di grande fede. Nelle rare interviste ha sottolineato la “normalità” della famiglia e ha descritto Carlo come un ragazzo speciale, genio dell’informatica ma soprattutto profondamente radicato nella preghiera e nell’Eucaristia. Andrea ha spesso riconosciuto di non aver potuto dedicargli tutto il tempo che avrebbe voluto, a causa degli impegni di lavoro.
– La famiglia Acutis, attraverso la vicenda di Carlo, è diventata testimone pubblico di fede.
– Nel documentario “Carlo Acutis. Il giovane santo” (diretto da Luca Salmaso, in uscita nelle sale italiane dal 15 al 21 ottobre 2026) del padre Andrea Acutis si parla soprattutto attraverso le sue testimonianze dirette. Il film è stato realizzato con la partecipazione attiva della famiglia Acutis ed include materiali inediti (fotografie private, video familiari e le immagini della canonizzazione fornite da Vatican Media). Tra le testimonianze fondamentali e toccanti, ci sono proprio quelle dei due genitori. Andrea appare in prima persona per raccontare il figlio dal suo punto di vista di padre, come testimoni principale, insieme alla moglie, al domestico Rajesh Mohur, agli amici d’infanzia, alla maestra ed altre figure vicine a Carlo.