Festival di Sanremo 2027, molti si chiedono perché non sia stato scelto Alessandro Cattelan: la risposta di Stefano De Martino a Le Iene.
Mentre Stefano De Martino si sta già preparando per Sanremo 2027, molti si chiedono perché il suo nome è stato scelto alla conduzione del Festival e non quello di Alessandro Cattelan, spesso indicato tra i conduttori più adatti a guidare la kermesse. A rispondere, in parte, è stato lo stesso nuovo conduttore e direttore artistico, che in un’intervista rilasciata a Stefano Corti de Le Iene ha parlato del collega.

Stefano De Martino torna a parlare di Sanremo 2027
Una nuova avventura per Stefano De Martino, forse la più importante della sua carriera. Il 2027 lo vedrà al timone del Festival di Sanremo, di cui sarà anche direttore artistico. Un ruolo notevole, a cui si sta preparando con studio e applicazione, con l’intento di dare il meglio.
Fra entusiasmo e autoironia, il ballerino è consapevole di dover rispondere alle aspettative del pubblico. In un’intervista a Stefano Corti, il conduttore ha confidato come sta vivendo questi momenti pieni di impegni e nuove emozioni.
“Dalla mia ho l’incoscienza, potrebbe giocare a mio favore, o forse contro” spiega il 36enne. “Sarà un bell’anno, lungo e intenso” aggiunge il conduttore di Affari Tuoi.
Perché non è stato scelto il collega Alessandro Cattelan
Nel corso dell’intervista a Le Iene, Stefano De Martino ha riflettuto sul percorso artistico, sottolineando di essere arrivato a questo traguardo in giovane età. “Non ho questa gavetta infinita come i senatori della televisione. Ma a volte bisogna pure essere fortunati” ha ammesso con sincerità. A
tal proposito gli è stato chiesto quale sia stato l’elemento di vantaggio rispetto ad altri colleghi come Alessandro Cattelan, spesso nominato come eventuale conduttore del Festival.
“Non so qual è la differenza, perché io lo trovo molto preparato, in gamba. Magari l’anno dopo sarò io a dare il testimone a lui” ha risposto il futuro direttore artistico del Festival.
Cattelan, del resto, è un professionista con una lunga esperienza e in grado di mantenere alta l’attenzione del pubblico. Considerato il suo brillante percorso professionale non è da escludere che nei prossimi anni possa salire sul palco dell’Ariston come conduttore e direttore artistico.