Vediamo cosa fare in caso di vomito nei bambini, i rimedi possibili, le principali cause e come comportarsi in base alla situazione.

Quando si tratta di episodi occasionali, il vomito nei bambini è tra i disturbi più frequenti e di solito si risolve da solo in un paio di giorni. Ci sono diversi comportamenti che si possono mettere in atto in caso di vomito nei bambini e rimedi per ridurre e prevenire la disidratazione. Per prima cosa, però, vediamo da cosa dipende il disturbo.

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Vomito nei bimbi: le cause

Tra le cause più comuni di vomito nei bambini ci sono infezioni virali e batteriche che conducono a infiammazione dell’apparato digerente, ovvero la gastroenterite. Il vomito, che spesso può accompagnarsi a diarrea, può anche essere dovuto ad altre cause tra cui il reflusso gastroesofageo, delle intolleranze alimentari, una reazione ai farmaci o un’intossicazione alimentare.

Bambino con mal di pancia
Bambino con mal di pancia

La condizione più comune è proprio la gastroenterite che si manifesta nella maggior parte dei casi in concomitanza a dolori addominali, diarrea e febbre. Per permettere al pediatra di identificare le cause del vomito è importante segnalare tutta una serie di informazioni. Si dovranno infatti riferire il numero di episodi di vomito, la durata, il colore e gli altri sintomi che si stanno manifestando, come febbre, mal di pancia o mal di testa.

Vomito nei bambini: cosa fare

Oltre a contattare il pediatra è bene agire sulla dieta del bambino, nelle ore successive all’episodio di vomito è bene evitare di dare cibi solidi. È importante invece fornire liquidi, da far bere al bambino a piccoli sorsi, magari aiutandosi con un cucchiaino per evitare che anche la sola ingestione di liquidi, se eccessiva, possa scatenare un altro episodio di vomito.

Si possono fornire acqua, anche zuccherata, camomilla, tè deteinato e soluzioni reidratanti. Trascorse le prime ore si possono introdurre dei cibi leggeri come pane, riso, patate bollite o cracker. Segnalate sempre gli episodi e i sintomi al pediatra, in particolare se il vomito non si riesce ad arrestare o dura da più di 24 ore, se il bimbo sembra disidratato o se il vomito si verifica in neonati di meno di 3 mesi.

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ultimo aggiornamento: 28-10-2021

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