Vinili rari da collezione: ecco alcuni degli LP più preziosi e ricercati dagli amanti, dischi che potrebbero valere anche una fortuna.

I vinili rari sono oggi più cercati che mai! Negli ultimi anni la moda del disco in vinile è riesplosa improvvisamente in tutto il mondo, portando anche al sorpasso dello storico supporto rispetto ai più moderni (ma altrettanti vintage) CD. Anche per questo esistono alcuni vinili che possono essere pagati una vera fortuna. Scopriamo insieme quali sono i più preziosi, pezzi da collezione che equivalgono a tesori e che potresti già avere da qualche parte in casa tua!

Vinili rari da collezione: i più preziosi

Tra i dischi in vinile da collezione più ricercati molti sono di genere rock (e dintorni). Album storici o sottovalutati che i collezionisti oggi sono disposti a pagare a peso d’oro.

Vinili
Vinili

Ad esempio Led Zeppelin (1969), eponimo e iconico primo disco della band di Jimmy Page, stampato nella prima versione con le lettere color turchese (le successive sono arancioni). Ecco, se sei il fortunato possessore di una di quelle prime copie sappi che rivendendola potresti guadagnare oltre 1000 dollari. Molto meno apprezzato, ma altrettanto di valore, The Who Sell Out (1967), terzo disco del gruppo di Pete Townshend. La sua prima tiratura era di sole mille copie, metà stereo e metà mono, con all’interno un poster di farfalle psichedeliche. Se lo possiedi ancora in buone condizioni potresti rivenderlo anche a più di 1000 dollari.

Iconico a dir poco è poi il 45 giri di The Prettiest Star di David Bowie, con in copertina una delle foto più famose nella storia del rock. Secondo le più recenti stime varrebbe più di 2000 dollari. In ambito più pop che rock troviamo poi una vera chicca da collezionisti: Hovas Vittne degli ABBA (1980), singolo promozionale distribuito solo ai membri della loro etichetta. Se sei riuscito a entrarne in possesso potresti avere un piccolo tesoro da oltre 3500 dollari!

David Bowie
David Bowie

Per i fan dei Beatles, poi, una chicca quasi imperdibile è rappresentata dal singolo That’ll Be the Day, ristampato nel 1981 da Paul McCartney ma datato fine anni Cinquanta, quando i Fab Four si chiamavano The Quarrymen e non avevano ancora tra le loro fila Ringo Starr. Un disco raro che può valere oltre 3500 dollari per quanto riguarda le ristampe. Gli originali invece potrebbero addirittura diventare i dischi di maggior valore in assoluto, ma al momento non se ne hanno notizie. Sempre in ambito Beatles, una copia originale del celebre Abbey Road del 1969, quella con l’etichetta gialla e nera della Parlophone Records, può essere venduta anche a 4000 dollari. Niente male…

Facciamo un passo indietro e torniamo al 1954. That’s All Right, Mama, singolo di Elvis, è stata per alcuni la prima canzone rock and roll mai registrata. Degli originali pare essersi persa ogni traccia, ma le nuove versioni possono arrivare a valere anche in questo caso 4000 dollari.

Elvis Presley
Elvis Presley

Music for the Masses è un album amatissimo dai fan dei Depeche Mode e a renderlo ricercato è la sua copertina. La versione originale stampata nel Regno Unito aveva infatti un altoparlante su sfondo arancione, ma fu presto ritirata e ristampata solo in un secondo momento. Per errore però l’etichetta inviò ad alcuni negozi le rarissime copie originali. Ecco, una di quelle copie oggi può valere anche più di 4500 dollari.

Ben più recente, ma non però questo meno prezioso, è Bleach, album di debutto dei Nirvana datato 1989. La stampa del vinile originale è stata venduta per ben 2500 dollari. Il motivo? Di questa stampa esistevano solo 1000 copie, riconoscibili dal colore bianco. Ma anche la terza tiratura, di 500 copie, con un vinile rosso e bianco e uno blu, è arrivata a superare i 1000 dollari. Insomma, un pezzo davvero da non sottovalutare.

Saliamo decisamente di livello invece con il singolo God Save the Queen dei Sex Pistols. Gran parte delel copie sono state distrutte dall’etichetta, ma quelle ancora conservate superano agevolmente gli 8000 dollari di valore. La censura ha spesso la capacità di far salire il prezzo delle copie. Anche ai Rolling Stones è capitato con il singolo Street Fighting Man del 1968, che nelle sue diciotto copie originali che si calcola siano rimaste in circolazione viene valutato oltre 17mila dollari.

Mick Jagger
Mick_Jagger

Ci sono dischi che però assumono valore in maniere insospettabili. Ad esempio, in un mercato delle pulci canadese un giorno un collezionista canadese comprò una copia del celebre The Velvet Underground and Nico senza la cover storica di Andy Warhol. Il tutto per 75 centesimi. Ebbene, quel disco si è rivelato essere una test press con le prime versioni di molte canzoni. All’asta è stato venduto per oltre 25mila dollari.

Esistono però anche molti dischi rari che esplodono di valore per un errore. Ad esempio The Freewheelin’ Bob Dylan, storico album del 1963 del Menestrello. Se ne possiedi una copia con numero di serie che termina con -1A, sappi che potrebbe valere oltre 35mila dollari, dal momento che ce ne sarebbero pochissime al mondo.

Ma tra gli LP rari il più prezioso in assoluto ci fa tornare ai Fab Four. Se hai una copia di The Beatles del 1968 (il celebre White Album), devi fare attenzione al numero di serie A0000001, la copia originale per anni tenuta da Ringo Starr e poi conservata al sicuro in banca, per essere venduta in un’asta di beneficenza alla cifra record di 790mila dollari, investiti dal batterista per la sua fondazione. Certo, di questa copia ne esiste solo una, ma se hai quelle con numero di serie A0000023, sappi che puoi comunque guadagnare facilmente circa 13mila dollari.

Dischi in vinile rari: le perle jazz e blues

Se gli amanti del rock hanno molto materiale da cui attingere nella ricerca di pezzi da collezione, non se la passano poi tanto male gli appassionati di jazz. Tra gli album più importanti e ricercati del genere c’è ovviamente Kind of Blue (1959) di Miles Davis, l’album jazz più venduto di tutti tempi. Un disco che, nella sua stampa originale, può valere anche 1000 dollari.

Meno famoso, se non tra gli amanti veri, è Blue Note 1568 (1957) di Hank Mobley. Stampato in pochissime copie con una piccola variazione, è stato battuto all’asta su eBay per oltre 11mila dollari! Somma simile per uno dei classici assoluti del blues, Me and the Devil Blues di Robert Johnson (1938), una vera perla rara per amanti del genere.


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