Viagra, sai come funziona? Gli effetti sul pene minuto per minuto

Tutti gli uomini con problemi d’impotenza conoscono il Viagra, ma non tutti sanno come agisce davvero la famosa pillola blu. Scopriamolo!

chiudi

Caricamento Player...

C’è qualcuno che non conosce il Viagra? Probabilmente no, tutti sanno che la famosa pillola blu serve per combattere la disfunzione erettile, un problema molto comune tra gli uomini over 40.

Quello che non molti sanno, però, è come funziona davvero, quali sono i suoi effetti sul pene. Per questo il Daily Mail ha pubblicato uno studio di Superdrug, che ha rivelato cosa succede al pene minuto per minuto dopo l’assunzione del farmaco.

Viagra: gli effetti sul pene

Secondo lo studio di Superdrug, durante i primi 12 minuti dall’assunzione, il farmaco viene assorbito, provocando un’erezione. Il cGMP, un nucleotide, fa sì che le pareti dei vasi sanguigni si rilassino e si dilatino, facendo fluire meglio il sangue, mentre il farmaco si diffonde nel sistema vascolare.

Viagra

Se dopo 15 minuti l’erezione non si è ancora verificata, di solito si presenta dopo circa mezz’ora. Entro 30 minuti, il principio attivo del Viagra si lega all’enzima PDE5, che scompone il cGMP e riduce i flussi sanguigni. In media, quindi, il tempo di risposta del farmaco è di 27 minuti.

Dopo 57 minuti, il pene ha la sua massima erezione, perché il farmaco raggiunge la sua più alta concentrazione nel sangue. Per questo motivo, il Viagra andrebbe preso tra mezz’ora e un’ora prima del rapporto sessuale.

Gli effetti del farmaco si riducono del 50% ogni quattro ore, ma dallo studio è emerso che, anche dopo dieci ore, è possibile ancora avere un’erezione al livello delle due ore precedenti all’assunzione del farmaco. In media, gli uomini possono continuare ad avere erezioni dai 23 minuti alle 10 ore.

Viagra: gli effetti collaterali

Come tutti i farmaci, anche il Viagra ha degli effetti collaterali, tra cui:

  • mal di testa,
  • indigestione,
  • intorpidimento,
  • perdita dell’udito,
  • aumento della pressione intraoculare,
  • visione alterata,
  • formicolio al petto, al collo, alla mandibola o alle braccia.