Perchè venerdì 17 porta sfortuna? La storia, le curiosità e le frasi

Perchè venerdì 17 porta sfortuna? Ecco quello che (forse) non sapevi…

Per chi è superstizioso non c’è giorno peggiore del venerdì 17. Se siete tra questi, state a casa…e scoprite perché questo giorno porta sfortuna!

Le leggenda metropolitana e i racconti dei nonni ce lo dicono da sempre: per alcuni venerdì 17 è letteralmente un giorno da evitare. C’è chi evita il più possibile di uscire di casa, riducendo così i rischi di possibili sfortune una dietro l’altra e chi invece sfida la sorte. Ma perchè è così temuto? Ecco allora che vi spieghiamo che origini ha questo giorno sfortunato e quali frasi sono le più azzeccate per superarlo al meglio!

La storia di venerdì 17

Diverse ma tutte soddisfacenti, le credenze e gli avvenimenti che sin dal passato fanno odiare questo giorno. Tornando indietro fino all’Antica Grecia, infatti, il numero 17 non era molto gradito dai seguaci di Pitagora, perché si trovava nel mezzo tra il 16 e il 18. Entrambi questi numeri erano perfetti perché rispecchiano la rappresentazione di due quadrilateri (4×4 e 3×6), lasciando il 17 in disparte.

Gatto nero
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/gatto-nero-occhi-dorati-cat-3753932/

Per i credenti, invece, la storia di venerdì 17 è legata agli avvenimenti descritti nella Bibbia. Il venerdì, infatti, fa riferimento a Venerdì Santo, giorno in cui è morto Gesù. Secondo l’Antico Testamento, invece, la data di inizio del diluvio universale sarebbe stata proprio il 17 del secondo mese, portando questo numero ad essere il più sfortunato in assoluto.

Dall’Antica Roma proviene una storia unica nel suo genere. Si tramanda che tradizionalmente sulle tombe dei defunti venisse scritto VIXI (tradotto: ho vissuto oppure sono morto). A causa dell’analfabetismo però molti scrivevano sulle tombe XVII, numero 17 in romano. Automaticamente la correlazione tra il numero e il presagio di morte ha definito il 17 come la peggiore sfortuna in assoluto!

3 curiosità sul giorno sfortunato

• La tradizione ci dice che venerdì 17 è un giorno sfortunato solo in Italia. Addirittura ci sono delle città, come Napoli, in cui questo numero rappresenta una vera e propria disgrazia. Nei paesi anglosassoni, invece, il giorno sfortunato è venerdì 13, mentre in alcuni paesi europei come la Spagna e la Grecia è martedì 13.

Cristoforo Colombo non credeva a questa diceria ed anzi pensava che il venerdì fosse un bel giorno. Proprio in quel giorno, infatti, partì da Porto Palos e sempre di venerdì mise piede per la prima volta sulla nuova terra.

• Spesso si associa venerdì 17 all’immagine di un gatto nero, anche lui portatore di sfortuna. In questo caso, però, la storia dell’animale risale al Medioevo, periodo in cui i gatti venivano associati alle streghe e quindi da mandare al rogo.

5 frasi e aforismi su venerdì 17

La mia vita è un perenne venerdì 17. (Anonimo)

La superstizione è la religione delle menti più deboli. (Edmund Burke)

La superstizione porta sfortuna. (Raymond Smullyan)

La superstizione è la poesia della vita. (Johann Wolfgang Goethe)

Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male. (Eduardo De Filippo)

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/gatto-nero-occhi-dorati-cat-3753932/

ultimo aggiornamento: 16-05-2019

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