Varianti Covid, le nuove regole del ministero della Salute e dell’Aifa per contenere il contagio: ecco cosa cambia, dal distanziamento alla quarantena.

Le varianti del Covid hanno portato a un cambiamento delle regole per prevenire il contagio. Non basta più infatti la distanza di sicurezza di un metro. Così come non basta il vaccino per poter essere totalmente tranquilli. Ecco le nuove indicazioni contenute nel documento redatto da Inail con l’Istituto superiore di sanità, il ministero della Salute e l’Aifa, per cercare di contenere il dilagare delle varianti, che ormai hanno portato all’esplosione della terza ondata.

Varianti Covid: le nuove regole

La più grande novità per quanto riguarda le regole di comportamento riguarda il distanziamento sociale. Per evitare il contagio sarebbe opportuno aumentare la distanza minima, anche a tavola, ad almeno due metri laddove possibile.

Clienti al bar con mascherina
Clienti al bar con mascherina

Altre regole riguardano tutti i lavoratori, inclusi gli operatori sanitari, che sono ancora obbligati a continuare a utilizzare rigorosamente i dispositivi di protezione individuale, l’igiene delle mani e il distanziamento fisico, indipendentenente dallo stato di vaccinazione. In altre parole, è ancora necessario mantenere alta la guardia in ogni situazione in cui si entra in contatto con persone al di fuori dei propri familiari stretti o conviventi, avendo le varianti delle caratteristiche da non sottovalutare.

Varianti Covid: anche i vaccinati rischiano

La pubblicazione mette in luce un altro aspetto relativo alla vaccinazione. Anche chi è già stato sottoposto al vaccino non è immune al Covid, visto che nessun vaccino è efficace al 100%. La risposta immunitaria a ogni vaccinazione varia di soggetto in soggetto e la durata della protezione non è ancora stata definita, essendo ancora nelle prime fasi della campagna vaccinale.

Vaccino Covid-19
Vaccino Covid-19

Nel documento viene poi specificato che il vaccino non rende del tutto immuni dal contagio, anche se il rischio è ovviamente più contenuto. Chi ha già avuto il vaccino deve adottare le stesse indicazioni valide per tutti gli altri, a prescindere dal numero di dosi e dalla tipologia di vaccino. Ad esempio, se un vaccinato diventa ‘contatto stretto’ di un contagiato, deve osservare una quarantena dai dieci ai quattordici giorni, purché asintomatico.

Cosa si intende per contatti stretti? Lo specifica la pubblicazione:

– persone che vivono nella stessa casa di un contagiato;
– individui che hanno avuto un contatto fisico diretto con un contagiato, ad esempio una stretta di mano;
– persone che hanno avuto un contatto diretto, come un faccia a faccia, con un contagiato, a distanza minore di due metri per almeno 15 minuti;
– persone che si sono trovate in un ambiente chiuso con un contagiato in assenza di dispositivi di protezione come mascherine Ffp2 o Ffp3 e guanti.

TAG:
coronavirus

ultimo aggiornamento: 17-03-2021


Tante città italiane nel Global Greening 2021 per San Patrizio

Cosa vuol dire l’ascendente nell’Oroscopo? Ecco come calcolarlo