Vantaggi della cottura lenta

Semplicità di esecuzione, risultati salutari e tanto tempo libero

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I vantaggi della cottura lenta sono di diversa natura. Tutti derivano dal fatto che la cottura lenta prevede tempi lunghi e temperature inferiori ai 100°. Questo permette al collagene presente nella carne e nel pesce di ammorbidirsi senza che l’acqua in essi contenuti evapori, facendo mantenere alle pietanze una consistenza morbida e appetitosa.

Vantaggi della cottura lenta: salute, risparmio, impossibile sbagliare.

Cuocere lentamente i cibi garantisce una cottura uniforme e a prova di errore. Anche lasciare cuocere i cibi per più tempo di quello previsto non ne danneggia irrimediabilmente l’aspetto o il sapore. Inoltre, poiché i piatti preparati in questo modo non necessitano di essere mescolati o controllati, lasciano tempo di dedicarsi ad altre preparazioni, rendendoli particolarmente adatti ad un pranzo con molte portate o per molte persone. Le attrezzature necessarie ad un’adeguata cottura lenta sono presenti in ogni casa: una padella per la prima scottatura, un forno elettrico e una teglia in gres sono di facilissima reperibilità. Tra i vantaggi della cottura lenta è degno di nota il bassissimo consumo energetico che essa comporta (i consumi maggiori prodotti da un forno elettrico si verificano solo quando è necessario raggiungere temperature elevate).

Ottimi risultati senza acquistare materie prime di alta qualità

Sempre dal punto di vista economico, ma con un occhio anche ai benefici nutritivi, il cibo preparato a cottura lenta subisce un calo di peso trascurabile, poiché l’acqua che naturalmente contiene non evapora durante la cottura. Questo consente di raggiungere eccellenti risultati – sia per quanto riguarda l’aspetto sia per quanto riguarda il sapore delle portate – anche con materie prime di qualità normale o bassa, senza bisogno di ricorrere, per far bella figura, a tagli di carne o di pesce di prima qualità. Ideali per la cottura lenta sono: filetto di manzo di vitello o di maiale, carré di vitello, di maiale o di agnello. Dell’agnello è ottimo anche il cosciotto.