Vaccino antinfluenzale 2016: bambini categoria a rischio

Quando è gratuito il vaccino antinfluenzale e perché somministrarlo

chiudi

Caricamento Player...

Vaccino antinfluenzale 2016: bambini categoria a rischio assieme ad anziani, donne gravide e pazienti affetti da malattie croniche.

Perché è necessario il vaccino

La campagna informativa del Ministero della Salute in merito alla vaccinazione antinfluenzale 2016 – 2017 è già attiva.
Quest’anno si prevede che i ceppi virali attivi nel periodo invernale saranno particolarmente aggressivi, tanto che alcuni casi di contagio sono già stati registrati, anche se la stagione invernale non è ancora cominciata.

Per questi motivi è necessario che tutte le categorie a considerate a rischio siano già vaccinate entro il termine di Novembre, in modo da poter contrastare efficacemente il periodo di maggior diffusione e incidenza del virus, che coincide generalmente col cuore dell’inverno, tra Gennaio e Febbraio.
I bambini, il cui sistema immunitario non è ancora completamente sviluppato, rientrano tra le categorie più esposte al contagio influenzale, assieme agli anziani oltre i 65 anni, tra i quali si registrano i più alti tassi di mortalità dovuta a virus influenzali o alle complicanze che, in soggetti predisposti, insorgono aggiungendosi allo stato influenzale.

Vaccino antinfluenzale 2016: bambini vaccinati gratuitamente dopo i 6 mesi

I bambini che abbiano già compiuto i 6 mesi possono essere vaccinati gratuitamente presso le ASL cittadine oppure presso ambulatori pediatrici che offrano questo servizio.
La strategia migliore prevede di vaccinare i neonati e i bambini il prima possibile, poiché il vaccino impiega circa 2 settimane prima di immunizzare realmente un organismo. In questo lasso di tempo si potrebbe quindi contrarre il virus ed ammalarsi nonostante il vaccino. Inoltre il vaccino immunizza contro i virus che la ricerca ha individuato come i più attivi e pericolosi, ma non contro tutti gli altri virus che saranno comunque in circolazione: anche dopo aver eseguito il vaccino sarà necessario proteggere adeguatamente i bambini da possibili contagi.