Malore per Umberto Bossi: è grave

Umberto Bossi è stato ricoverato in rianimazione all’ospedale di Varese, sembrerebbe a causa di una crisi epilettica.

Il fondatore della Lega Umberto Bossi è stato ricoverato all’ospedale di Varese dopo che, nel pomeriggio del 14 febbraio, ha accusato un malore mentre si trovava in casa propria.

Stando a quanto riportato dalle principali testate non si sarebbe trattato di un secondo ictus (il primo, gravissimo, lo ha colpito nel 2004), ma con tutte le probabilità di una crisi epilettica: le sue condizioni sarebbero comunque molto gravi.

Umberto Bossi come sta: il ricovero in ospedale

Umberto Bossi, stando a quanto riportato dall’Ansa, non sarebbe in pericolo di vita, ma ci vorranno ancora numerosi accertamenti per constatare se possa essere stato colpito da un’ischemia cerebrale. La crisi avuta nella giornata del 13 febbraio potrebbe essere collegata ai disturbi di salute che il fondatore della Lega ha dal 2004, anno in cui ha avuto l’ictus.

UMBERTO BOSSI
UMBERTO BOSSI

Nel pomeriggio del 13 febbraio Bossi, che si trovava a casa propria, ha accusato un forte malore ed è stato trasportato all’ospedale di Varese in elisoccorso: lì è stato ricoverato in terapia intensiva e poi sedato per diverse ore. Stando alle prime indiscrezioni, un angiotac al cervello non avrebbe mostrato danni visibili e il fondatore della Lega sarebbe in grado di muovere il suo braccio destro.

I messaggi di solidarietà a Umberto Bossi

Molti esponenti della Lega si sono uniti a Umberto Bossi e alla sua famiglia inviando messaggi di solidarietà: tra loro anche Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Roberto Maroni, che attraverso un post sulla propria pagina Twitter ha scritto: “Coraggio vecchio leone, siamo tutti con te.”

L’ex premier Silvio Berlusconi invece, in un messaggio riportato da La Repubblica, avrebbe dedicato a Bossi il proprio augurio di pronta guarigione: “Bossi è una persona leale, gli voglio bene, è un amico, gli faccio i più affettuosi auguri di pronta guarigione e ristabilimento.”

ultimo aggiornamento: 15-02-2019

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures
X