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The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo: cast, trama, location e curiosità

Ragazza sul divano che mangia patatine in pigiama

The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo racconta una catastrofe che oggi appare più realistica: cast, trama, location e curiosità.

Uscito al cinema più di vent’anni fa, The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo è un film catastrofico che adesso potremmo leggere in modo diverso rispetto al passato. Quello che all’epoca sembrava un disastro irrealizzabile, oggi è più verosimile. Scopriamo cast, trama, location e curiosità.

The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo: cast e trama

Uscito nel 2004 con la regia di Roland Emmerich, The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo è un disaster movie dedicato alle conseguenze del cambiamento climatico. La trama ruota attorno al paleoclimatologo Jack Hall che, durante una campagna di ricerche sulla composizione degli strati di ghiaccio antartici, capisce che è in arrivo di una nuova glaciazione.

La conferma gli arriva quando, in diverse zone del mondo, iniziano a verificarsi eventi meteorologici inspiegabili. Arrivato alla Casa Bianca per lanciare l’allarme, Hall scopre che suo figlio Sam è bloccato a New York a causa di un terribile maremoto. Così, Jack si rende conto che i suoi più grandi timori stanno per realizzarsi e fa di tutto per salvare il pargolo.

Il cast di The Day After Tomorrow è di tutto rispetto: Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Emmy Rossum, Dash Mihok, Jay O. Sanders, Sela Ward, Austin Nichols, Arjay Smith, Tamlyn Tomita, Sasha Roiz e Ian Holm.

Ecco il trailer di The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo:

L’alba del giorno dopo: location e curiosità

The Day After Tomorrow, che solo in Italia nelle prime 11 settimane di programmazione ha incassato 10,2 milioni di euro, è stato girato prevalentemente gli studi di Montréal, in Canada. Tuttavia, il cast si è spostato anche in altre location: Toronto, New York, Los Angeles e Scozia.

Iconica la scena che vede alcuni dei protagonisti rifugiarsi all’interno della New York Public Library, ma è doveroso sottolineare che alcune parti sono state ricostruite. Dall’edificio, ad esempio, mancano gli storici leoni, sostituiti dalle lampade. Secondo i beninformati, questo escamotage ha permesso alla produzione di non pagare i diritti per lo sfruttamento della caratteristica figura.

Non potevamo aspettarci diversamente, visto che il regista Roland Emmerich pagò di tasca sua 200 mila dollari per rendere la produzione più ecologica,

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ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2026 10:13

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