Lo Spid è in arrivo anche per i minorenni: vediamo come funziona e cosa fare per richiedere l’identità digitale quando si ha meno di 18 anni.

Lo Spid, ovvero Sistema Pubblico di Identità Digitale, sarà disponibile anche per i minorenni. A stabilirlo è stata l’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid), che ha diffuso “linee guida operative per la fruizione dei servizi SPID da parte dei minori“. Vediamo come funziona e cosa fare per richiedere l’account di coloro che hanno meno di 18 anni.

Spid anche per i minorenni: come funziona?

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale, ovvero lo Spid, è entrato nelle nostre vite da qualche mese. Fino ad oggi, l’identità digitale era destinata alle sole persone maggiorenni. Adesso, invece, sarà disponibile anche per i minorenni. L’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) ha approvato le “linee guida operative per la fruizione dei servizi Spid da parte dei minori“, in modo da preservare coloro che non hanno ancora compiuto 18 anni. Innanzitutto, è bene sottolineare che solo ed esclusivamente i genitori possono richiedere lo Spid per i propri figli, in piena sicurezza e con la certezza della tutela dei dati.

Con il Sistema Pubblico di Identità Digitale, anche i minorenni potranno accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione. I minori fino a 14 anni di età potranno utilizzare lo Spid solo in forma limitata, ovvero per i servizi online forniti dalle scuole, e dietro controllo dei genitori. Quanti, invece, hanno superato i 14 anni potranno utilizzare l’identità digitale per usufruire di diversi servizi: dal Fascicolo Sanitario Elettronico alla verifica dei punti patente per i ciclomotori, passando per MyInps, l’area Inps riservata.

Spid per minorenni: nessun rischio per i ragazzi

A prescindere dal fatto che i minorenni abbiano già compiuto 14 anni o meno, saranno sempre e solo i genitori a richiedere lo Spid. Dovranno rivolgersi al proprio gestore dell’identità digitale e accedere ai servizi con credenziali di livello 2. Ottenuto il Sistema Pubblico di Identità Digitale, i genitori riceveranno una notifica ogni volta che il figlio proverà ad accedere al servizio. In questo modo non ci sarà alcun rischio per i ragazzi. Il minore, quando compirà 18 anni, potrà scegliere se mantenere attiva l’identità digitale oppure cancellarla.

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Ultimo aggiornamento: 02-05-2022


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