Dal 1° ottobre lo Spid diventa obbligatorio per accedere al sito dell’Inps: ecco che cos’è, come funziona e come ottenere la propria identità digitale.

Inizia l’era dello Spid. Dal 1° ottobre 2020 l’Inps non rilascerà più Pin come credenziale d’accesso per i propri servizi. Al suo posto ci sarà solo lo Spid, ovvero il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Una chiave d’accesso necessaria per poter ricevere alcuni incentivi messi in campo dal governo per contrastare l’emergenza Covid. Il passaggio per chi sta usando attualmente il Pin, comunque, sarà graduale. Prima della cessazione dei Pin ci sarà un periodo transitorio per poter permettere a tutti di adeguarsi alla novità. Scopriamo insieme tutto quello che bisogna sapere sul nuovo sistema di identità digitale.

Cosa serve per ottenere lo Spid e cos’è

In concreto, lo Spid non è altro che una password che identifica il cittadino italiano o lo straniero con permesso di soggiorno. Si tratta di una credenziale riconosciuta in diversi siti della pubblica amministrazione e dei comuni. Cosa serve per ottenerlo? Un documento d’identità valido, la tessera sanitaria con il codice fiscale, un indirizzo email e un numero di telefono. Per poterlo richiedere bisogna aver compiuto i 18 anni d’età.

giovane al lavoro
Fonte Foto: https://pixabay.com/it/photos/affari-lady-donna-ragazza-computer-3560916/

Ma dove si richiede lo Spid? Sono diversi i provider che offrono la possibilità di registrare la propria identità digitale. In particolare si tratta di Aruba, InfoCert, Intesa, Lepida, Namirial, Poste, Sielte, Register.it e Tim.

Spid: quale provider scegliere?

Per poter ottenere lo Spid bisognerà effettuare un passaggio ‘scomodo’ ma necessario, quello del riconoscimento, che può avvenire di persona tramite appuntamento, o attraverso webcam del computer, o ancora attraverso un lettore di smart card. Il riconoscimento via webcam, in particolare, non è gratuito, e differisce da provider a provider. Va sottolineato, comunque, che Spid è per il momento gratuito: sono solo i servizi ad essere a pagamento.

Non sono solo i costi a dover guidare però una scelta. Ogni provider ha infatti servizi più utili per una certa categoria. Se non siete cittadini italiani, sarà necessario infatti controllare che il provider scelto offra il servizio per cittadini comunitari ed extracomunitari. Se non siete poi avvezzi all’utilizzo della webcam, è necessario scegliere un provider che abbia degli sportelli. Tra quelli disponibili, infatti, non tutti hanno uffici aperti al pubblico. In tal senso, Poste è forse il più comodo, specialmente per le persone più avanti con l’età.

Di seguito un post social che ufficializza l’inizio dell’era dello Spid:

Fonte Foto: https://pixabay.com/it/photos/affari-lady-donna-ragazza-computer-3560916/

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ultimo aggiornamento: 28-09-2020


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