“Un imbroglione del doping”, così uno dei principali quotidiani statunitensi commenta la vittoria di Marcell Jacobs. Dall’estero veleno sul nuovo record olimpico…

Come ogni straordinaria vittoria che si rispetti, il nuovo plauditissimo record olimpico di Marcell Jacobs non piace a tanti. Soprattutto agli americani. Il principale quotidiano nazionale statunitense oggi apriva con un titolo piuttosto insinuante: “Jacobs merita il beneficio del dubbio. Il suo sport, però, no”.

Non accettano gli americani che questo velocista italiano, fino a ieri sconosciuto, abbia battuto un record di fama mondiale come quello di Usain Bolt. La stampa estera non si sta sperticando certo in elogi per il nuovo campione, anzi, sembra fare di tutto per gettare ombre e sospetti sulla travolgente vittoria dei 100 metri.

Jacobs: le insinuazioni di doping del Washington Post

Prima del 2021, Jacobs non aveva mai corso i 100 metri in meno di 10”03” queste le insinuazioni poco velate del Washington Post che ribadisce come il campione non si fosse neppure qualificato per i Trials Usa di giugno.

Il giornale statunitense definisce Jacobs “Obscure Italian from Texas”, sottolineando il fatto che il campione fosse fino a poco tempo fa sconosciuto all’atletica mondiale. Quell’accezione negativa di “oscuro” inoltre avanza sospetti sul doping, ma senza esplicitarli. 

Alle pagine del Post fa eco un altro mostro sacro del giornalismo statunitense, nientemeno che il New York Times: “Da Ben Johnson a Gatlin a Coleman, l’arrivo di una nuova stella mette in allerta”. Anche il titolo del Times non perde tempo in falsi elogi e arriva dritto al punto.

Insomma, la sconfitta del connazionale Fred Kerley a Tokyo 2020 agli americani non sembra proprio essere andata giù. Adesso sembrano pronti a tutto per infangare la vittoria: ma, del resto, ormai noi italiani ci abbiamo fatto il callo a queste vittorie brucianti. Anche il trionfo dei Maneskin all’Eurovision non era stato molto apprezzato dai francesi.

La difesa dell’allenatrice di Jacobs

“Il segreto del suo successo? La respirazione” così replica alle critiche la mental coach di Jacobs, Nicoletta Romanazzi. E’ stata lei la prima a figurare nei ringraziamenti ufficiali dell’atleta dopo la vittoria dell’oro.

I due si sono allenati insieme per più di un anno, con risultati straordinari: “Ha messo in pratica tutto ciò che ci eravamo detti in questi mesi,” ha commentato soddisfatta la coach “Quando ho visto il suo sguardo ai blocchi, mi sono detta: farà benissimo”.

Per fortuna c’è qualcuno che plaude questa vittoria come il risultato di un duro percorso e di tanti sacrifici e le rende l’omaggio che merita.


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