Dopo giorni in ospedale, Silvia – figlia di Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli – è tornata a casa: accanto a loro anche Angelo Madonia.
Dopo la prima foto dall’ospedale durante la Festa della Mamma, è arrivato l’aggiornamento che tutti stavano aspettando. Sonia Bruganelli ha finalmente condiviso una notizia positiva che ha subito fatto il giro dei social: sua figlia Silvia è tornata a casa dopo un lungo ricovero. Un momento carico di emozione, vissuto accanto alle persone più importanti, tra cui anche Angelo Madonia, presenza costante in questi giorni difficili.
Il ritorno a casa di Silvia Bonolis e il messaggio di Sonia Bruganelli
Dopo settimane trascorse in ospedale, Silvia, figlia di Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis, ha finalmente lasciato la struttura sanitaria per tornare tra le mura domestiche. A comunicarlo è stata la stessa Bruganelli attraverso un post pubblicato sui social.
Nel messaggio che accompagna il video, la Bruganelli ha voluto ringraziare tutti coloro che le sono stati vicino: “Grazie a tutti voi. Finalmente siamo a casa! Abbiamo voluto condividere con tutti voi solo i momenti belli ma tutte le persone che sono in queste foto ci sono state anche nei momenti difficili perché per noi e per figlia sono famiglia. Grazie per le vostre preghiere“.
Tra gli scatti condivisi si vedono attimi di quotidianità ospedaliera: Silvia nel letto, circondata dall’affetto del fratello Davide, degli amici più cari e anche di Angelo Madonia, che le è rimasto accanto in più occasioni.
Da Antonino Spinalbese a Carmen Russo: i commenti sotto al post
La notizia ha immediatamente generato una forte reazione sui social, dove in tanti hanno espresso gioia e sollievo. Tra i commenti spiccano quelli di Antonino Spinalbese, che ha scritto: “Siete delle rocce“, e di Carmen Russo, che ha aggiunto: “Che bella notizia“.
Non sono stati resi noti i motivi specifici del ricovero, ma è noto che Silvia Bonolis convive fin dalla nascita con una grave cardiopatia congenita. Un intervento affrontato nei primi giorni di vita ha portato a complicazioni importanti, tra cui una ipossia cerebrale con conseguenze neurologiche permanenti, soprattutto a livello motorio.
Ecco, a seguire, il post pubblicato da Sonia Bruganelli:
