Soggiorni in castello nel Lazio

I castelli della capitale conservano tutta la magia di tempi antichi.

chiudi

Caricamento Player...

Con la nostra guida vi proponiamo un soggiorno in alcuni dei castelli più belli del territorio laziale.

Il Castello della Castelluccia

Roma, sec. XII

Il Castello della Castelluccia, maniero romano del dodicesimo secolo, è poco distante dalla capitale e immerso nella tranquillità. Situato sulle rovine di una villa romana di età imperiale, è un luogo magico e misterioso. La struttura dispone di 23 camere, delle quali cinque sono suite. Ognuna è diversa dall’altra per architettura e arredi e porta i nomi delle nobili famiglie che vissero o degli illustri ospiti che soggiornarono nel Castello.

Il Castello Borghese

Nettuno (Roma), sec. XVII

Il Castello Borghese è immerso nella Riserva Naturale di Roma, che si estende per venti ettari e permette una splendida vista sul Circeo, le Isole Pontine, le città di Anzio e Nettuno. Il prestigioso castello del ‘600, intimo e riservato, con i suoi ampi giardini e le sue meravigliose terrazze fronte mare, è il luogo ideale per vivere momenti esclusivi e indimenticabili. Durante il soggiorno è possibile visitare e grotte naturali, costituite di macco marino e particelle calcaree stratificate, risalenti a circa quattro milioni di anni fa.

La varietà degli ambienti del Castello permette di soddisfare diverse esigenze, dai matrimoni alle convention a weekend romantici. La Pinetella Romana, i giardini all’italiana, le varietà di piante e fiori, sono alcune delle attrazioni naturali che rendono il Parco del Castello un luogo esclusivo.

Castello Silj

Roma, sec. XVIII

Storia, magia e fascino si concentrano nel castello Silj. L’area su cui si trova il castello venne costruita per volere di Livia Drusilla, moglie dell’imperatore Augusto. Il produttore cinematografico Franco Cristaldi acquistò quest’area, in cui diede inizio a una straordinaria opera di recupero. Fece realizzare di un parco di 17 ettari, che ha ospitato i set di film di maestri come Fellini, Germi e Tornatore.

Fonte foto copertina: www.castelloborghese.it