Smart working: cos'è, quali sono i rischi e i vantaggi

Smart working: lavorare da casa ha anche dei rischi

Cos’è lo smart working? Quali sono i suoi benefici e quali sono, invece, i rischi? Scopriamo di più!

Negli ultimi anni si sta diffondendo sempre di più e, infatti, sono molti i giovani (e non solo) che si dedicano allo smart working per avviare la propria attività professionale. Questa attività rappresenta letteralmente il lavoro da casa: si può lavorare, quindi, direttamente dal proprio salone oppure si può fare riferimento ad un coworking.

Lavorare da casa ha sicuramente molti lati positivi, ma non sono da meno i rischi che si corrono. Scopriamo, quindi, quali sono i pro e i contro di questa tipologia di lavoro!

Smart working: quali sono i benefici

Lavorare senza doversi recare in ufficio e seguire degli orari prestabili ha sicuramente i suoi vantaggi. L’orario e il luogo, ad esempio, sono i primi benefici che lo smart working regala.

Stress lavorativo
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/ufficio-business-commercialista-620822/

Non abbiamo bisogno di impostare la sveglia troppo presto per poter arrivare puntualissimi in ufficio con l’ansia di dover timbrare; non dobbiamo affrontare lunghi viaggi in metro, treno, autobus o direttamente in macchina per poter andare in ufficio. Insomma, sono due particolari che possono davvero fare la differenza: risparmiamo tempo, evitiamo lo stress degli spostamenti continui in mezzo al traffico e possiamo organizzarci anche in base ad altri impegni personali.

Ovviamente, dal momento in cui non ci sono orari, ci sono delle scadenze da rispettare. Quindi, l’organizzazione è fondamentale! E parlando di organizzazione, lo smart working è benefico specialmente per chi ha una famiglia e una casa di cui prendersi cura: lavorare tra le mura di casa o comunque in un coworking vicino alla propria abitazione, ci permette di programmare al meglio la giornata anche in base agli impegni familiari.

Smart working: quali sono i contro

Nonostante abbia molti lati positivi, lo smart working ha anche dei lati negativi. Ad esempio, lavorando da casa si ha una maggiore fonte di distrazione, motivo per cui viene consigliato lavorare in un coworking. Un altro punto a sfavore è lavorare quando l’intera famiglia è in casa: ciò potrebbe decisamente creare confusione e il lavoro andrebbe sulle lunghe.

Un altro aspetto negativo è essere perennemente disponibili: lo smart working non ha orari, di conseguenza qualsiasi ora del giorno potrebbe ritornare utile per mettersi al lavoro. Anche la postazione è fondamentale: se lavoriamo molte ore davanti al computer, evitiamo divani e sedie scomode, ma acquistiamo una buona scrivania e una sedia ergonomica!

In certi casi, potrebbe addirittura aumentare il rischio di soffrire di burnout.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/ufficio-business-commercialista-620822/

ultimo aggiornamento: 20-10-2019

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