Lo conferma l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano: il paziente zero del coronavirus sarebbe arrivato dalla Germania a fine gennaio.

Il paziente zero del COVID-19, che ha infettato il giovane 38enne di Codogno e ha dato il via all’epidemia della vecchia zona rossa in Lombardia, sarebbe arrivato dalla Germania tra il 25 e 26 gennaio 2020. Sembra una notizie certa e a confermarla è l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, dopo attenti studi sul ceppo del virus isolato preso dai cittadini del paese di Codogno, usciti il 10 marzo 2020 dalla quarantena.

Il paziente zero arriva dalla Germania

Non è stato identificato il paziente zero italiano, che ha fatto partire il focolaio lombardo, ma dopo attenti esami scientifici il dottor Galli ha confermato la provenienza tedesca del suddetto. A indicarlo è lo studio di 5 sequenze genetiche isolate il 4 marzo 2020 in Lombardia, da un gruppo di esperti composto da membri dell‘Università Statale di Milano e l’ospedale Sacco, diretti dall’infettivologo Massimo Galli.

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Come ribadisce Galli, al programma di Retequattro del giornalista Mario Giordano “Fuori dal coro”, il 10 marzo 2020: “Evidenze molecolari sull’analisi del virus dicono chiaramente che quello circolato nella zona rossa è strettamente imparentato con uno isolato a Monaco di Baviera”. E continua: “C’è un ramo dell’albero filogenetico del coronavirus che comprende le cinque sequenze italiane, una finlandese, due tedesche, una messicana e una brasiliana e tutte hanno un’unica derivazione: la più vicina anche cronologicamente è quella di Monaco di Baviera”. Il virus in Germania sembrerebbe partito da una donna che arrivava dalla Cina e che avrebbe contagiato alcuni colleghi.

Come è arrivato il virus dalla Cina in Italia?

L’origine primaria del focolaio lombardo di coronavirus COVID-19, conferma il Dot. Galli, è cinese, ma come ha fatto quindi il virus ad arrivare dalla Cina in Italia passando dalla Germania? Gli esperti hanno già riportato un’ipotesi di contagio. Si crede che il passaggio sia avvenuto da un paziente asintomatico, spiega Galli: “L’ ipotesi, che comincia ad avere un’importante base di dati, è che qualcuno si sia infettato dopo quelle riunioni a Monaco con la manager arrivata da Shanghai e poi abbia portato l’infezione qui”.

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Ultimo aggiornamento: 11-03-2020


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