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Addio agli smalti glitterati: scatta il divieto, perché e da quando entra in vigore la legge

Smalto azzurro con brillantini su mano di donna

Gli smalti glitterati, seppur tanto amati, stanno per diventare illegali: ecco perché saranno vietati e quando entra in vigore la legge.

Grande cambiamento nel settore beauty, nello specifico nel mondo della nail art: tra qualche giorno, gli smalti glitterati verranno eliminati dal commercio. La decisione non riguarda solo l’Italia, ma tutta Europa e il motivo è serio. Scopriamo perché saranno vietati e quando entra in vigore la legge.

estetista applicazione smalto

Smalti glitterati: perché saranno vietati

Dopo il divieto di usare smalti semipermanenti e gel contenenti TPO e DMTA, l’Unione Europea fa un altro passo avanti per il benessere della popolazione. A partire dall’1 maggio 2026, saranno vietati pure gli smalti o gel glitterati. Il Regolamento UE 2026/78, che va a modificare il regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, chiarisce che l’argento cosmetico contiene sostanze che sono state classificate come potenzialmente cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione.

Parliamo di prodotti che vengono quotidianamente usati sia nei centri estetici che a casa, per rendere più luminosa la manicure, oppure per dare l’effetto glitter. Nello specifico, il divieto riguarda tutti gli smalti e gel UV/LED che contengono argento cosmetico, indicato con il codice CI 77820.

E’ bene sottolineare, onde evitare inutili allarmismi, che i rischi riguardano l’utilizzo frequente, che potrebbe causare un accumulo sistemico. Pertanto, il nuovo Regolamento entra in vigore soprattutto in via precauzionale, per proteggere i consumatori da rischi eventuali.

Non solo smalti glitterati: ecco gli altri prodotti vietati

Gli smalti glitterati non saranno gli unici prodotti vietati a partire dall’1 maggio 2026. Il Regolamento UE 2026/78 ha stabilito che altri cosmetici sono potenzialmente dannosi. Nello specifico, si tratta di creme, lozioni, articoli per il corpo e spray che contengono argento sotto forma di polvere. Banditi pure quelli che presentano argento massiccio e/o nano-argento tra gli ingredienti.

L’argento cosmetico, a differenza degli altri, continuerà a essere consentito solo in concentrazioni molto basse, al di sotto dello 0,2%, in alcune categorie merceologiche, come i rossetti e gli ombretti. La percentuale scende allo 0,05% per dentifrici o collutori.

Per quanto riguarda le profumazioni floreali, è permesso l’utilizzo del 2-idrossibenzoato di esile solo in forma molto limitata e controllata.

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ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2026 15:17

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