Vediamo quali sono i sintomi della leucemia nei bambini, a cosa sono dovuti e quali forme di leucemia infantile sono più comuni.

La leucemia è un tumore delle cellule del sangue che interferisce con la normale produzione delle cellule ematiche, ovvero globuli rossi, bianchi e piastrine. Ad oggi grazie alle terapie disponibili la percentuale di remissione è elevata, si parla del 90% di risoluzione positiva nel caso di leucemia linfoblastica acuta e del 60-70 % nei casi di mieloide acuta. Vediamo qual è l’incidenza di queste due forme, ovvero le più comuni e quali sono i sintomi della leucemia nei bambini.

Leucemia bambini: le forme più comuni e l’incidenza

Le principali forme di leucemia infantile sono la leucemia linfoblastica acuta e la mieloide acuta. All’incirca 4 casi su 5 corrispondono a leucemia linfoblastica acuta (LLA) che spetto tende a colpire le fasce d’età tra i 2 e i 5 anni. Si tratta, infatti, della principale forma di leucemia che è più frequente nei bambini rispetto agli adulti.

Nastro arancione per la consapevolezza della leucemia
Nastro arancione per la consapevolezza della leucemia

Seconda per incidenza è la leucemia mieloide acuta che si verifica in 2 casi su 10 di chi sviluppa una leucemia e ad una maggiore frequenza al di sotto dell’anno di età. Dai dati raccolti dall’AIRC (Fondazione per la Ricerca sul Cancro) nel nostro paese ogni anno si registrano fino a 400 casi di leucemia linfoblastica acuta e fino a 80 di leucemia mieloide acuta.

Leucemia nei bambini: i sintomi

I sintomi sono riconducibili alla diminuzione dei globuli rossi e si verifica quindi anemia che comporta pallore e sensazione di stanchezza. Si verifica anche una diminuzione dei globuli bianchi e di conseguenza di ha un maggiore rischio di contrarre infezioni e di manifestare spesso febbre. La riduzione del numero di piastrine, invece, rende più suscettibili a sviluppare ematomi e perdite di sangue.

Mentre queste cellule del sangue diminuiscono si verifica, invece, un aumento di quelle che vengono definite cellule leucemiche. Di conseguenza si può avere un aumento delle dimensioni di milza, fegato e si tende ad avere i linfonodi ingrossati. I sintomi spesso tendono ad essere comuni al altre malattie, come una comune infezione, per questo per una corretta diagnosi è bene consultare quanto prima il pediatra.

ultimo aggiornamento: 23-08-2021


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