Sincronia mestruale: verità o leggenda metropolitana? Risponde la scienza

È vero che le donne che vivono o lavorano insieme sincronizzano il loro ciclo? Nuove scoperte scientifiche ci dicono tutta la verità sulla sincronia mestruale.

chiudi

Caricamento Player...

Sicuramente avrete sentito parlare della sincronia mestruale, ovvero della possibilità che le donne che vivono e/o lavorano insieme sincronizzino il loro ciclo mestruale. Probabilmente vi sarà anche capitato molto spesso di avere le mestruazioni contemporaneamente a vostra sorella, alle vostre compagne di scuola e alle vostre colleghe.

Eppure, pare che la sincronizzazione del ciclo mestruale non sia nulla più che una leggenda metropolitana, dovuta a delle coincidenze. Lo ha dimostrato uno studio scientifico fatto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Oxford, guidati dalla Dottoressa Alexandra Alvergne. Vediamo nei dettagli cosa è emerso da questa ricerca.

La verità sulla sincronia mestruale

sincronia mestruale

A teorizzare la sincronia mestruale nel 1971 fu Martha McClintock, una ricercatrice di Harvard, che studiò i cicli mestruali di 135 ragazze che vivevano nello stesso dormitorio, tutte di età compresa tra i 17 e i 22 anni. I dati raccolti dalla McClintock sembravano dimostrare la corrispondenza tra i cicli mestruali delle ragazze. Non solo, Marta teorizzò anche l’esistenza di un “utero alpha” dominante, che avrebbe influenzato tutti gli altri.

La McClintock pubblicò il suo studio sulla rivista scientifica Nature, tuttavia la comunità scientifica in seguito lo giudicò inattendibile, perché il campione analizzato per lo studio era troppo ridotto. Inoltre, i dati raccolti sui cicli mestruali erano stati forniti dalle ragazze stesse, le quali potevano essere state imprecise. In seguito sono stati fatti numerosi altri studi, con risultati contrastanti.

Oggi abbiamo la conferma definitiva: la sincronia mestruale non esiste, è solo una leggenda. A dimostrarlo è stato il gruppo di ricercatori dell’Università di Oxford di cui vi abbiamo parlato in precedenza, che ha studiato i dati forniti da Clue, l’app più usata dalle donne per tenere sotto controllo il ciclo mestruale.

Allo studio hanno partecipato 1.500 utenti di Clue, le quali hanno risposto a delle domande sul loro ciclo. Tra queste sono state identificate 360 coppie di donne che vivevano insieme, delle quali 273 avevano un ciclo mestruale completamente divergente e solo 79 lo avevano invece quasi in contemporanea. Insomma, avere il ciclo nello stesso momento di una collega o di una coinquilina capita, ma si tratta solo di una coincidenza.