Rischio Aids con petting

Avete fatto petting con un compagno occasionale, e ora temete di aver contratto una malattia sessualmente trasmissibile, magari l’Aids? Ecco tutte le info.

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Le malattie sessualmente trasmissibili sono patologie estremamente diffuse tutt’oggi, nonostante tutta la profilassi che viene fatta ai ragazzi fin dalla giovane età, e l’utilizzo sempre più elevato del preservativo, l’unico contraccettivo in grado di evitare il contagio tra i partner.

Tuttavia, si parla ancora troppo poco di petting: si tratta di tutta quella serie di preliminari che, solitamente, anticipa il sesso, escludendo la penetrazione vera e propria.

Scendendo ancor più nello specifico, il petting è quell’insieme di pratiche di natura sessuale che comprendono baci, masturbazione, sfregamento dei genitali, carezze intime.

Per quanto riguarda il rischio di contrazione del virus dell’Aids, questo può diventare concreto nel momento in cui bocca, pene, vagina o ano vengano a contatto diretto con liquidi genitali (secrezioni vaginali, secrezioni precoitali, sperma e sangue).

Infatti nel petting in sé non esiste rischio di contagio, ma soltanto se prestate attenzione, poiché in caso di contatto tra liquidi seminali, oltre all’AIDS, potreste contrarre altre patologie come epatite, gonorrea, sifilide, herpes e molte altre, più o meno gravi.