Si tratta di una delle professioni più remunerative in assoluto in Italia: scopriamo insieme lo stipendio minimo di un notaio.

Quanto guadagna un notaio? Nonostante la recessione economica e la liberalizzazione di alcune prestazioni, la riposta è… moltissimo! Infatti ancora oggi il notaio è una delle professioni che garantisce uno stipendio più alto in Italia, superando anche i guadagni di un avvocato o di un magistrato.

Quanto guadagna un notaio in Italia?

Il mestiere di notaio rimane ancora oggi uno dei più remunerativi del nostro paese, sebbene il percorso per esercitare questa professione sia decisamente complicata. Ma a quanto ammonta il guadagno netto di un notaio?

Nel 2015 si calcolava che in media un libero professionista che esercitasse la professione di notaio guadagnasse 250.000 euro l’anno. Molto meno degli anni precedenti, considerando che nel 2006 un notaio poteva arrivare a guadagnarne 400.000. L’esperienza e la fama giocano comunque un ruolo fondamentale nell’ambito della remunerazione economica, poiché anche oggi un notaio di grande fama può arrivare a guadagnare 600.000 euro lordi all’anno.

Notaio
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/scudo-distacco-notaio-informazioni-3617525/

Il motivo di una tale somma è legato alle responsabilità che il notaio si prende. Tuttavia, è bene ricordare che il notaio resta un libero professionista, e per questo lo stipendio varia a seconda di diversi fattori, fra cui numero di clienti, parcella, nonché fama ed esperienza. In generale, comunque, il suo stipendio dovrebbe essere all’incirca di 20.000 euro al mese medi.

Come si diventa notai?

L’iter per diventare notai abilitati è lungo e irto di difficoltà. Si deve innanzitutto conseguire una Laurea in Legge della durata di 5 anni del percorso di studi, quindi sostenere un praticantato di un anno e mezzo presso uno studio notarile legalmente riconosciuto. Al termine del praticantato l’aspirante notaio può sostenere un esame scritto diviso in 3 prove di carattere teorico e pratico e un esame orale che verte su materie fondamentali per la professione come il diritto civile e commerciale.

Il Concorso Notarile durante il quale si sostiene l’esame viene bandito con scadenza annuale e si svolge nell’unica sede di Roma. Possono accedervi soltanto coloro che hanno terminato il proprio praticantato entro un mese e mezzo dall’emanazione del bando di concorso e coloro che abbiano compiuto un massimo di 50 anni al momento dell’emissione del bando.

Una volta superato il concorso – e soltanto un aspirante notaio su 20 è in grado di superarlo – si può richiedere l’iscrizione al bando professionale dei notai. Avvenuta l’iscrizione il notaio riceve il proprio sigillo la cui impronta deve essere registrata accanto alla firma del notaio nel registro del Consiglio Notarile.

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ultimo aggiornamento: 22-10-2018


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