Quanto guadagna un notaio?

Oneri e onori di una delle professioni più ambite d’Italia

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Quanto guadagna un notaio? Nonostante la recessione economica e la liberalizzazione di alcune prestazioni, moltissimo.

Come si diventa notai?

L’iter per diventare notai abilitati è lungo e irto di difficoltà.
Si deve innanzitutto conseguire una Laurea in Legge, quindi sostenere un praticantato di un anno e mezzo presso uno studio notarile legalmente riconosciuto.

Al termine del praticantato l’aspirante notaio può sostenere un esame scritto diviso in 3 prove di carattere teorico e pratico e un esame orale che verte su materie fondamentali per la professione come il diritto civile e commerciale.
Il Concorso Notarile durante il quale si sostiene l’esame viene bandito con scadenza annuale e si svolge nell’unica sede di Roma. Possono accedervi soltanto coloro che hanno terminato il proprio praticantato entro un mese e mezzo dall’emanazione del bando di concorso e coloro che abbiano compiuto un massimo di 50 anni al momento dell’emissione del bando.
Una volta superato il concorso – e soltanto un aspirante notaio su 20 è in grado di superarlo – si può richiedere l’iscrizione al bando professionale dei notai. Avvenuta l’iscrizione il notaio riceve il proprio sigillo la cui impronta deve essere registrata accanto alla firma del notaio nel registro del Consiglio Notarile.

Quanto guadagna un notaio in Italia?

Il Governo Bersani all’Ordine dei Notai tariffe fisse da applicare ad ognuna delle proprie prestazioni. Il successivo Governo Monti abrogò la legge e stabilì che il prezzo delle prestazioni professionali di un notaio dovesse essere lasciato alla libera contrattazione tra il notaio e il suo cliente. Nello stesso periodo – il 2012 – furono “creati” 1500 nuovi notai che andarono ad infoltire un organico troppo scarso per assicurare la presenza di un notaio ogni 7000 cittadini come previsto dalla legge e si tentò di liberalizzare anche alcune competenze che fino a quel motivo erano ad esclusivo appannaggio degli appartenenti al Consiglio Notarile.
Tali misure sono state rese operative dal Governo Renzi, che ha concesso anche agli avvocati la facoltà di gestire le pratiche circa le compravendite di immobili di valore pari o inferiore ai 100.000 euro.
Nonostante quindi la recessione economica, la maggiore concorrenza degli ultimi anni e la liberalizzazione delle tariffe e di alcune competenze, il mestiere di notaio rimane uno dei più remunerativi del nostro paese.
Nel 2015 si calcolava che in media un libero professionista che esercitasse la professione di notaio guadagnasse 250.000 Euro l’anno. Molto meno degli anni precedenti, considerando che nel 2006 un notaio poteva arrivare a guadagnarne 400.000.
L’esperienza e la fama giocano comunque un ruolo fondamentale nell’ambito della remunerazione economica, poiché anche oggi un notaio di grande fama può arrivare a guadagnare 600.000 Euro lordi all’anno.