Se state pensando che il bagno sia la stanza più sporca della casa vi sbagliate: ecco qual è l’ambiente che dovremmo pulire tutti i giorni.
Non tutti amano fare le pulizie domestiche, ma ci sono alcuni ambienti che, anche se non sembra, nascondono più sporco degli altri. Scopriamo qual è la stanza più sporca della casa e cosa fare per mantenerla non solo linda e pinta, ma pure sicura.
Qual è la stanza più sporca della casa: non è il bagno
Quando si deve dire qual è la stanza più sporca della casa, tutti (o quasi) pensano subito al bagno, ma la realtà è un’altra. Senza ombra di dubbio, la toilette è uno degli ambienti meno puliti, anche perché viene utilizzato ogni giorno da più persone e per diverse ‘faccende’, ma non è quello a cui si dovrebbe prestare maggiore attenzione.
Anche se non sembra, magari perché la pulite almeno due volte al giorno, la cucina è la stanza più sporca della casa. Il motivo è presto detto: tra cibi, pentole che creano umidità e buste della spesa che arrivano dall’esterno, i batteri trovano terreno fertile. Cercate di igienizzare frequentemente il frigorifero (sia esternamente che internamente), i lavelli, i piani di lavoro, i piccoli elettrodomestici e gli utensili da lavoro.

La classifica delle stanze più sporche della casa
Appurato che la cucina è la stanza più sporca della casa, vi diciamo subito che il bagno si piazza al secondo posto. La pulizia della toilette non dovrebbe riguardare solo i sanitari e il pavimento, ma anche gli interruttori della luce, i pomelli delle porte e i rubinetti.
Di seguito, la classifica in ordine di “sporcizia” degli ambienti domestici:
- cucina;
- bagno;
- zona living (salotto, stanza dei giochi, studio. Attenzione a: telecomandi, controller delle console, tastiere, tablet, cuffie, cordless di casa, interruttori, pomelli, maniglie, giocattoli, chiavi, portafogli, divani, tende, tappezzerie in genere, etc.);
- camera da letto (letto, lenzuola, coperte, pomelli, maniglie, borse, borsoni, scarpe, etc).