Specie d’estate bisogna stare attenti agli incontri con gli insetti, vediamo cosa fare in caso di puntura di calabrone.

Cosa bisogna fare nei casi di puntura da calabrone? Il “morso di calabrone” può provocare una reazione localizzata nella zona della puntura o, nei casi in cui si è allergici, può scatenare uno shock anafilattico. Vediamo a cosa bisogna stare attenti e quali sintomi possono essere dei campanelli di allarme che ci indicano la necessità di contattare il servizio di emergenza o ricorrere ai farmaci autoiniettabili.

Punture di calabrone: come riconoscerle

Il calabrone, il cui nome scientifico è Vespa crabro, è l’esemplare di dimensioni maggiori della famiglia delle vespe (per lo meno in Europa). In realtà molti scambiano le api legnaiole per calabroni, ma il loro aspetto è completamente diverso. L’ape legnaiola è di colore nero tendente al viola e appartiene alla famiglia delle api, il calabrone, invece, che appartiene alla famiglia delle vespe condivide con queste ultime i colori ed è bruno con strisce gialle.

Ragazza Donna Prurito Grattare Braccio
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Nell’eventualità di una puntura di insetto sarebbe bene riuscire a identificare di che insetto si tratta. Ad esempio nel caso di un’ape potrebbe anche lasciare il pungiglione nella cute durante la puntura e sarà necessario rimuoverlo. Per le punture di calabrone, invece, questo non succede poiché il pungiglione del calabrone non si stacca come accade per le api.

Punture di calabrone: cosa fare

Nel punto in cui il calabrone punge si forma un’area rossa e gonfia che può provocare anche prurito. La puntura di calabrone è anche dolorosa e il dolore si avverte immediatamente dopo che avviene la puntura. La presenza di gonfiore e rossore è una reazione localizzata che può essere quindi trattata in diversi modi.

braccio prurito
braccio prurito

La prima cosa da fare, anche nel caso in cui si tratti di una puntura di un altro insetto, è quella di applicare del ghiaccio sull’area interessata. Il ghiaccio non va mai applicato direttamente, ma avvolgendo i cubetti di ghiaccio o i siberini con un panno non troppo spesso. Per ridurre il fastidio provocato dalla puntura e il gonfiore si possono anche applicare, su consiglio medico, pomate al cortisone o prendere un antistaminico.

In alcuni casi si può manifestare una reazione allergica in seguito alla puntura del calabrone, in questo caso si può accusare un malessere generale. Nel caso in cui si presentino sintomi come mancanza di respiro, difficoltà a deglutire, ma anche vomito o orticaria potrebbe trattarsi di uno shock anafilattico. In questi casi è necessario contattare il pronto soccorso, per i soggetti allergici esistono anche le siringhe auto-iniettabili di adrenalina che possono essere usati in caso di emergenza.


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