Un nuovo modo di fare arte con la plastica e contemporaneamente sensibilizzare al riciclo: nasce il Plastic Bag Store a New York.

Nella centralissima Time Square a New York, prende vita un negozio temporaneo in cui verranno vendute delle creazioni in plastica riciclata. Si tratta del Plastic Bag Store, ovvero un negozio pop-up, che sarà aperto solo in via temporanea. A metà tra un negozio e un museo, questo store offre ai suoi visitatori di ammirare e acquistare delle creazioni che ricordano dei generi alimentari. Scopriamo a chi è venuta questa idea!

Plastic Bag Store: il negozio in cui la plastica diventa arte

Il progetto della creazione del Plastic Bag Store, nasce dalla mente di Robin Frohard, originaria di Brooklyn. Le sue creazioni rappresentano ognuna un cibo differente, ma in realtà non sono commestibili. Ogni cosa all’interno di questo negozio temporaneo, infatti, è formata in realtà da diversi sacchetti di plastica.

Combinando questi sacchetti, ovviamente riciclati, l’artista, infatti è riuscito a ricreare un vero e proprio alimentari in miniatura. Ogni prodotto sugli scaffali, però, dalla lattuga ai cetrioli, passando per dolci, sushi e frutta secca è in realtà frutto del riciclo creativo. A formare ognuno degli alimenti esposti sugli scaffali, infatti, non sono altro che buste di plastica di diversi colori.

Come un mini market, ma fatto di…plastica!

Il Plastic Bag Store, in realtà, doveva aprire i battenti a marzo, ma per via della pandemia da Covid-19, la sua apertura è stata rimandata finora. Lo store temporaneo resterà aperto dal 22 ottobre al 7 novembre 2020 e, per visitarlo bisognerà prenotare in anticipo. Al suo interno si potranno ammirare delle vere e proprie opere d’arte realizzate con plastica riciclata.

Riciclare
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/riciclare-riutilizzo-riciclaggio-57136/

La mostra che vi porterà ad ammirare queste creazioni, prodotte a mano e curate al punto da far venire l’acquolina in bocca, ha una durata di circa 60 minuti. Lo scopo dell’iniziativa è quello spingere a utilizzare materiali alternativi, cercare di ridurre gli sprechi spingere a riciclare la plastica.

Ogni anno, infatti, nel mondo c’è un consumo stimato di 5 miliardi di buste di plastica. L’obbligo di utilizzare sacchetti per la spesa in materiali diversi dalla plastica e, più facilmente degradabili, è solo uno dei passi da compiere per cercare di arginare il problema.

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