Perché i latke sono di moda?

La febbre delle apericene alla scoperta degli antichi sapori mediorientali

chiudi

Caricamento Player...

Perché i latke sono di moda? Le tradizionali frittelle di patate e cipolle preparate in occasione di Hanukkah sono un finger food perfetto per buffet e cene informali.

L’apericena in casa

L’aperitivo o l’apericena sono entrati ormai nelle abitudini gastronomiche degli italiani. Affettati, formaggi, finger food a base di uova, carne o pesce costituiscono il menu perfetto per una cena sfiziosa da consumare in piedi, chiacchierando e bevendo buon vino o cocktail analcolici.
Gli aperitivi abbondanti, che si consumano a ridosso della sera e che arrivano quindi a sostituire una cena vera e propria, si consumano per lo più in bar, café e vari tipi di locali che si sono ormai specializzati in questo tipo di offerta.

Cavalcare la moda dell’aperitivo e dell’apericena può essere un’idea vincente per rendere originale una serata casalinga tra amici senza dover cucinare pietanze complesse, ma sbizzarrendosi tra tartine e antipasti vari.

Perché i latke sono di moda?

Negli ultimi tempi gli italiani hanno finalmente cominciato ad aprirsi con meno sospetto alle culture gastronomiche straniere, senza rimanere arroccati nel terreno sicuro della gastronomia nazionale. Abbiamo quindi scoperto con gran soddisfazione il sushi, il cous cous (vegetariano e non), il riso basmati, il coriandolo e il cumino.
I latke, frittelle a base di patate e cipolle tritate, rientrano in quei piatti tipici della tradizione mediorientale che da noi hanno piantato radici antiche, diffondendosi in tutta la penisola alla fine del XV secolo quando gli ebrei, esiliati dalla Sicilia spagnola e musulmana, si sparpagliarono per l’Italia.
Sono semplicissimi da preparare e quindi sono adatti alle cene finger food: richiedono soltanto un po’ di pazienza e qualcuno che si dedichi alla loro cottura poco prima dell’arrivo degli ospiti, dato che vanno consumati caldi. In alternativa alla cottura sul momento si può optare per prepararli prima e poi tenerli in caldo nel forno a 160°. Si accompagnano benissimo con panna acida, verdure fresche, salsa di mele.