Nicoletta Mantovani: l’ultimo gesto di Pavarotti prima di morire…

Nicoletta Mantovani, ospite a Domenica Live, ha raccontato della sua storia d’amore con Pavarotti svelando qual’è stato il suo ultimo gesto prima di morire.

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Nicoletta Mantovani, ospite nel salotto tv di Domenica Live ha raccontato a Barbara D’Urso la sua splendida storia d’amore che ha vissuto con il marito, il tenore Luciano Pavarotti sposato il 13 dicembre 2003 con una cerimonia nel teatro Comunale di Modena, che purtroppo è mancato il 6 settembre del 2007 quando la piccola figlia Alice aveva solo 4 anni. La coppia aveva Nicoletta 34 anni di differenza ma l’età non è mai stato un ostacolo per il loro grande amore.

Nicoletta Mantovani ha dichiarato:

“Stavamo sempre insieme, lui mi diceva che se si definisce l’amore non è più tale. Quando l’ho conosciuto, io mi stavo laureando in scienze naturali e ogni tanto facevo dei lavoretti. Un giorno cercavo quella che poi sarebbe diventata la mia titolare, ho sbagliato porta e c’era lui da solo. Non ero molto femminile quel giorno, avevo le calze di mio padre, il maglione lungo. Mi vergognavo”.

Così, è iniziata pian piano la loro storia d’amore:

“La nostra è stata una grande storia. Luciano è stato un punto di riferimento per me, un uomo di grande esperienza e generoso di cuore, un uomo che sapeva darmi forza. Riusciva a farmi sentire la persona più speciale del pianeta”.

La coppia cercava da tempo un figlio ma purtroppo quando Nicoletta ha scoperto di essere incinta, un tumore ha messo a rischio la gravidanza:

“Ero a New York da sola quando ho scoperto di aspettare due bambini, purtroppo non sempre va tutto come deve andare. Erano due ed è rimasta Alice che è una ragazza meravigliosa, straordinaria.

Sapere della gravidanza è stato emozionante per entrambi, ma oltre ad Alice e Riccardo c’era un tumore, una mola e la decisione del medico americano era quella di abortire. Mi disse: “Meglio togliere tutto perché il rischio che si sviluppino metastasi è troppo alto”.

Con un medico italiano abbiamo provato a sfidare il destino, non potevo rinunciare, abortire per me era impossibile. Quando hai due creature meravigliose non puoi rinunciarci. Alice è nata prematura, era piccolina ma meravigliosa”.

Alla fine dell’intervista Nicoletta Mantovani ha voluto ricordare i tragici momenti in cui il marito si è spento, il 6 settembre 2007 alle cinque del mattino:

“Non ero preparata, non mi aspettavo che non ce l’avrebbe fatta. Non riuscivo a percepire la realtà, speravo talmente tanto che tutto si risolvesse. L’ultima immagine che ho di lui? Il sorriso che ha fatto ad Alice, è l’ultimo che ha fatto.

Quando è morto, Alice aveva quattro anni e mezzo, non aveva il senso della morte. Per fortuna ho avuto delle amiche vicino che mi hanno aiutato ad affrontare questo percorso complesso. La verità però non deve far male. Lei è stata vicino a suo padre fino all’ultimo. Nella vita ci sono tante gioie e purtroppo anche tanti dolori”.