Da cosa è causata e come si manifesta la mononucleosi nei bambini? Vediamo quali sono i sintomi e il decorso della “malattia del bacio”.

La mononucleosi nei bambini è abbastanza comune, infatti, pur essendo una malattia virale che può interessare qualsiasi età la sua frequenza è variabile. Il tasso di incidenza è maggiore nei bambini e nella fase adolescenziale rispetto a quanto avviene per gli adulti.

Il virus responsabile della malattia è l’Epstein-Barr virus (EBV), che oltre ad essere la principale causa della mononucleosi infettiva è anche responsabile di varicella e della comparsa dell’herpes. In realtà però questo virus nella maggior parte dei casi pur infettando i bimbi piccoli, non provoca alcun sintomo. Vediamo cosa succede, invece, quando si hanno manifestazioni della malattia.

Mononucleosi: i sintomi nei bambini

I sintomi della mononucleosi nei bambini sono per lo più lievi, tanto che in alcuni casi l’infezione può anche risolversi senza dare quasi nessun sintomo. Quando, invece, i sintomi compaiono tra le manifestazioni associate si può riscontrare l’aumento della temperatura corporea, anche prolungata. La temperatura può raggiungere anche i 39 – 40 °C e tende ad aumentare in particolare con l’approssimarsi della sera.

Bambina febbre malattia
Bambina febbre malattia

Altre manifestazioni sono la comparsa di mal di gola con associata difficoltà nella deglutizione e la comparsa, seppur più raramente, di eruzioni sulla pelle con macchie simili a quelle del morbillo. Talvolta si osserva anche una riduzione dell’appetito, la sensazione di spossatezza, l’aumento del volume dei linfonodi e delle dimensioni della milza.

Come si trasmette la mononucleosi

Nei casi di mononucleosi l’incubazione dura da un mese fino a una cinquantina di giorni in adolescenti e adulti, per i bambini, invece il periodo di incubazione è ridotto e va dai 10 giorni alle due settimane. La trasmissione avviene attraverso la saliva, per questo, la mononucleosi è conosciuta come la malattia del bacio.

I sintomi possono durare da un paio di settimane fino ad un mese, ma, in alcuni casi, la stanchezza tende a farsi sentire anche dopo nei mesi successivi. Con la mononucleosi i sintomi iniziali sono più evidenti, visto che durante le prime due settimane si attraversa la fase acuta della malattia. Per la cura viene consigliato il riposo e all’occorrenza possono essere prescritti farmaci per ridurre la febbre o gli altri sintomi annessi.


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