Michel Platini arrestato per corruzione: mondiali 2022

Le Roi in manette: Michel Platini arrestato per corruzione

Michel Platini è stato arrestato per corruzione per quanto riguarda i Mondiali di calcio 2022 in Qatar. Sospeso dalla Uefa.

Una brutta pagina, quella di oggi, per il calcio mondiale: Michel Platini è stato fermato dalla polizia mentre si trovava in Francia. Secondo quanto riportato dal sito francese Mediapart, l’ex centrocampista che per anni ha militato anche nella Juventus, sarebbe indagato per corruzioni. I fatti fanno riferimento alle procedure di attribuzione dei Mondiali di calcio del 2022 in Qatar. In queste ore, inoltre, Michel Platini e Sophie Dion, consigliera allo sport, si troverebbero in stato di fermo.

Michel Platini arrestato in Francia

L’ex presidente della Uefa, Michel Platini, sarebbe stato interrogato a Nanterre, dove si trova proprio in queste ore. A Le Roi sono stati contestati i reati di “presunti atti di corruzione attiva e passiva di dipendenti non pubblici”, come riportano alcuni siti d’oltralpe. Ma non è tutto perché la Procura nazionale ha deciso anche di aprire un fascicolo legato ai reati finanziari. L’ex numero 10 della Juventus, inoltre, non è stato l’unico a essere stato fermato dalla polizia francese.

In stato di fermo, infatti, è finita anche la consigliera allo sport Sophie Dion. A piede libero, invece, Claude Gue’ ant, ex ministro dell’Interno nonché ex segretario generale dell’Eliseo, ascoltata come persone informata sui fatti. Gue’ ant, inoltre, era già stato condannato, in passato, per sottrazione di fondi pubblici e coinvolto nella vicenda legata ai presunti finanziamenti di Muammar Gheddafi durante la campagna per le presidenziali di Sarkozy nel 2007.

MICHEL PLATINI
MICHEL PLATINI

Michel Platini: sospeso dalla Uefa

Che ripercussioni avrà la vicenda nel mondo del calcio? Non possiamo affermare con certezza cosa succederà, ma possiamo dire che l’impatto mediatico per Michel Platini dovrebbe essere notevole. Inoltre la leggenda del calcio è stato sospeso dalla Fifa per “violazione del codice etico”. Un provvedimento che durerà fino ad ottobre. I fatti, infine, risalgono al 2016 quando Platini era già stato ascoltato in qualità di testimone.

ultimo aggiornamento: 18-06-2019

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