Cambiano le regole sulle mascherine dal 15 giugno: ecco dove restano obbligatorie e dove potranno essere tolte.

Il ritorno alla normalità prosegue ad ampi passi in Italia, nonostante una situazione relativa ai contagi da Covid che resta quanto meno da monitorare. La prossima data campale in tal senso è il 15 giugno. Un giorno che segna una nuova svolta nelle regole per combattere la pandemia, ovvero quella che potrebbe portare a un addio quasi definitivo alle mascherine. Almeno per il momento e, probabilmente, per tutta l’estate, potremo fare a meno del dispositivo di sicurezza individuale praticamente ovunque, con pochissime eccezioni. Quel che sarà in autunno lo si deciderà invece solo a partire dal mese di settembre.

Mascherine: le regole dal 15 giugno per cinema e teatri

In sostanza, dalla metà di giugno sarà possibile non indossare la mascherina in praticamente ogni luogo pubblico. Se l’obbligo fino a questo momento rimaneva per attività molto particolari al chiuso, come cinema, teatri e manifestazioni sportive, dal 15 giugno sarà possibile assistere agli spettacoli anche a volto scoperto.

Mascherina uomo
Uomo con mascherina chirurgica

Ovviamente resta però la raccomandazione, da parte del ministero della Salute, di valutare singolarmente la situazione e di indossare comunque la mascherina, nonostante non ci sia più l’obbligo, in caso di affollamento all’interno delle strutture.

Nodo trasporti

Resta invece da sciogliere ancora il nodo riguardante i viaggi su mezzi di trasporto pubblici. Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ha infatti sottolineato che su questo tema si sta ancora riflettendo. Potrebbe infatti essere mantenuto l’obbligo per autobus, metropolitana, treni e aerei, magari passando dalla Ffp2 a ogni altro tipo di mascherina. In ogni caso, dovesse decadere l’obbligo, rimarrebbe comunque una forte raccomandazione a non privarsene, se non in casi eccezionali.

Via libera per gli esami di maturità: gli studenti e i docenti potranno presentarsi senza alcuna copertura sul volto. Discorso simile per i luoghi di lavoro pubblici, mentre per quelli privati saranno le singole aziende a dover scegliere il protocollo da adottare. Chi dovrebbe invece continuare a indossare costantemente il dispositivo di protezione sono i lavoratori e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e assistenziali.

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Ultimo aggiornamento: 14-06-2022


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