Aureliana e Donato Russo sono i genitori della ragazza ferita da un colpo di pistola a La Sapienza, Marta Russo. Scopriamo cosa c’è da sapere su di loro.

Aureliana Iacoboni e Donato Russo sono stati i genitori di Marta Russo, la ragazza uccisa da un colpo di pistola a La Sapienza e diventata protagonista di uno dei gialli più seguiti d’Italia. Scopriamo cosa c’è da sapere sui suoi genitori, sulla loro vita prima e dopo la tragedia e sulla loro storia.

Marta Russo: chi sono i genitori

Aureliana Iacoboni e Donato Russo sono i genitori di Marta Russo, la ragazza che è scomparsa il 14 maggio 1997 a seguito di un colpo di pistola che l’aveva colpita mentre camminava con un’amica nella città universitaria de La Sapienza di Roma. Il caso della sua uccisione ha rappresentato uno dei misteri di cronaca più famosi in Italia e per l’omicidio della ragazza sono stati condannati gli allora assistenti universitari Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro (che si sono sempre professati innocenti). I genitori di Marta Russo abitavano con le due figlie (Marta e Tiziana) a Roma (in zona Tuscolana) al momento del delitto, e Aureliana Iacoboni aveva lasciato il lavoro per poter stare accanto alle figlie.

Dopo che Marta fu colpita dal proiettile e finì in coma irreversibile, decisero di donare i suoi organi. In seguito la famiglia della ragazza (ed in particolare sua madre Aureliana) si è prodigata per la crescita dell’associazione Marta Russo Onlus, che sostiene la donazione degli organi. Il padre Donato ha invece messo il suo impegno nella scherma (sport a cui Marta era appassionato) con il Trofeo Marta Russo, dedicato alla figlia scomparsa. Non è dato sapere dove e quando i due siano nati né dove abitino.

Marta Russo, i genitori: la vita privata

Donato Russo e Aureliana Iacoboni hanno sempre affrontato insieme i difficili anni in cui si è svolto il processo per l’omicidio della figlia e hanno sempre dichiarato di considerare Scattone e Ferraro colpevoli dell’assassinio. Tiziana Russo (che lavora come impiegata e si è laureata in Filosofia) ha reso i suoi genitori nonni di una bambina e ha dedicato a sua sorella il libro Marta Russo, mia sorella. 

A Il Tempo i genitori di Marta Russo hanno confessato di non aver mai superato il dolore per la scomparsa della figlia: “Siamo in un tunnel senza fine, conviviamo con un dramma inspiegabile e con un dolore atroce: l’unica forza per andare avanti ce la dà l’associazione dedicata alla memoria di Marta e l’altra nostra figlia”.

Marta Russo, i genitori: le curiosità

– La madre di Marta ha confessato di aver avuto un oscuro presentimento il giorno in cui sua figlia è stata colpita da un colpo di pistola: era appena tornata a casa con le buste della spesa quando d’istinto le avrebbe lasciate a terra e si sarebbe messa a spazzolare il suo gatto. “Un gesto inusuale in quel momento. Dopo un po’ il gatto si stancò ed entrò in casa, lo seguii e in quel momento squillò il telefono: qualcuno dal Policlinico Umberto I mi chiedeva di andare lì perché Marta non si era sentita bene”, ha confessato ad Agi.it.

– Marta Russo era una fan di Eros Ramazzotti e i suoi genitori (con la sorella Tiziana e il fidanzato Luca) le fecero ascoltare la sua canzone preferita, L’Aurora, nella speranza che si risvegliasse dal coma.

– I genitori della giovane uccisa sono stati dei pionieri per quanto riguarda la donazione degli organi e, dopo la loro scelta, moltissime persone hanno deciso di fare lo stesso.

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Ultimo aggiornamento: 27-07-2022


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