Mara Venier: nonostante la lite, non porto rancore a Simona Ventura

Mara Venier si è raccontata ad Oggi: nuovi progetti, delusioni d’amore e antichi rancori sepolti con la collega Simona Venier

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In un’intervista al settimanale Oggi, Mara Venier è tornata a parlare degli screzi con Simona Ventura: “Nonostante tutto, non porto rancore neanche a lei“, ha sentenziato laconica. Per quanto riguarda i suoi prossimi impegni in tv, invece, ha finalmente indirizzato tutte quelle voci che la vedevano tornare in Rai. A quanto pare la voce non era del tutto infondata:

“Con la Rai c’è stato un riavvicinamento, ma non so a cosa porterà… Io sono libera, non ho contratti con nessuno né smania di elemosinare lavoro a chicchessia… se arrivasse un impegno come quello che fu “La vita in diretta” farei fatica ad accettare: una trasmissione quotidiana stravolge la vita, e la mia priorità ora è mio marito.

Per Mara Venier il marito Nicola Carraro ora è la priorità

Al settimanale, Mara, ha anche mostrato la sua casa, arredata con un bellissimo quadro che le regalò il famoso ex, Renzo Arbore:

Me lo portò tra fogli di giornale legati con lo spago, tornando dall’Argentina. E io, insicura e convinta che mi amasse davvero, interpretai quel regalo come un segno d’amore, il primo“, ha ricordato.

Ora è felice ma le delusioni non le sono mancate:

Ne ho avute tante. Una ha segnato tutta la vita professionale: quando ero agli inizi, a Federico Fazzuoli diedero un preserale che si chiamava Ora di punta, di cui dovevo essere una co-conduttrice. Fazzuoli non mi voleva, mi fece convocare da Mogol, che ne era l’autore, perché mi convincesse ad accettare di essere una presenza quasi muta.

Diedi una risposta tale che Mogol mi disse che non avrebbe mai immaginato che un signore come Arbore potesse stare con una così… Ma io mi ero sentita molto umiliata… Poi Fazzuoli cercò di mandarmi via“.