Le parole più usate dai millenial (e il loro significato)

Spoiler, influencer, random: ecco le parole preferite dai millenial!

Uno studio ha rivelato quali sono state le parole più usate dai millenial nel 2018: da hater, a troll…siete sicuri di conoscerle tutte?

Se siete nati tra il 1981 e il 1993 sapete già di rientrare nella tanto chiacchierata categoria dei millenial. E forse vi siete resi conto che le altre generazioni sembrano non capirvi, come se parlaste una lingua diversa. Se, invece, non fate parte di questo gruppo sociale ne avete la certezza: ci sono dei termini che i più giovani usano che proprio non sembrano avere senso ed essere sconnessi con la (vostra) realtà.

Babbel ha persino stilato una lista delle 10 parole più utilizzate dai millenial nel 2018. Vediamole insieme (e scopriamo se siamo al passo coi tempi!).

Quali sono le parole più usate dal millenial (e i loro significati)

1. Stalkerare: si tratta dello spiare e indagare in lungo e in largo i profili social di qualcuno, meglio se di una persona che ci piace (o di una che non sopportiamo). Non dev’essere fatto per forza in prima persona, ma ci si può avvalere anche di un amico social.

2. Mainstream: qualcosa che ha largo seguito e un vasto pubblico. Talvolta assume una connotazione negativa (ovvero: è una cosa che fanno tutti, quindi non ci interessa).

3. Match: prende spunto dalla celebre app per fare nuovi incontri e si usa quando due persone si piacciono.

Coppia
Coppia

4. Spoiler: nell’epoca di Netflix e delle serie tv il rischio che qualcuno vi riveli come va a finire è dietro l’angolo. Lo spoiler non è altro se non quel temutissimo fenomeno che finisce col rovinarti la tua serie tv preferita del momento, anticipandoti la fine.

5. Random: letteralmente “a caso”, da usare per descrivere qualsiasi situazione.

6. Troll: colui che popola le discussioni social con ripetuti commenti inappropriati, provocatori, e volutamente fuori luogo.

7. Influencer. Impossibile non averne mai sentito parlare: è colui o colei che ha un vasto pubblico sui social media, che si fida della sua opinione e che può quindi influenzare i comportamenti di acquisto dei consumatori. Un esempio? Chiara Ferragni ne è la regina!

8. Hater: simili ai troll, popolano i social media con il solo scopo di “odiare” (e di farlo sapere).

9. Follower. Chi frequenta i social media sa bene che sono quegli utenti registrati alla pagina di altri utenti, band o marchi e che ne seguono gli aggiornamenti.

10. Shippare: dall’inglese “relationship”, relazione, viene usate per indicare due personaggi (solitamente delle serie tv) che starebbero bene insieme.

ultimo aggiornamento: 24-01-2019

X