Le controindicazioni degli integratori di vitamine

I tanti benefici portati dall’assunzione di integratori vitaminici non escludono la presenza di controindicazioni, spesso date un’assunzione “fai da te” scorretta nella scelta del prodotto e nella quantità

chiudi

Caricamento Player...

La carenza di vitamine è principalmente dovuta a uno stile alimentare non adeguato o a situazioni di stress e affaticamento. Situazioni in cui spesso interveniamo attraverso l’assunzione di integratori.

Abuso vitaminico

Gli integratori di vitamine presenti sul mercato sono stati studiati in modo da rimanere al di sotto dei livelli ritenuti pericolosi. Tuttavia nessuno, a parte il buon senso, vieta a una persona di superare le dosi consigliate e in questi casi potrebbero, a lungo andare, insorgere problemi legati all’abuso vitaminico. Gli integratori idrosolubili, come dice la parola stessa, si sciolgono in acqua e tendono ad essere eliminati più velocemente dal nostro corpo. Gli integratori di vitamine liposolubili possono, invece, depositarsi fino a raggiungere livelli tossici per l’organismo. Se non correttamente assunte, le vitamine possono avere effetti dannosi su fegato, milza e ossa.

Integratori e farmaci

Alcuni tipi di integratori vitaminici interferiscono con i farmaci, aumentando o diminuendo il loro effetto. Si tratta principalmente di farmaci utilizzati per l’ipertensione o farmaci coagulanti.

Integratori e problemi renali

Gli integratori di vitamine sono spesso realizzati utilizzando anche i sali minerali. Il loro mix è sconsigliato a chi soffre di disturbi renali in quanto potrebbe causare la formazione di calcoli.

Un mito da sfatare è la convinzione diffusa che une delle controindicazioni degli integratori vitaminici sarebbe l’aumento di peso. Essendo che la carenza di vitamine è spesso data una scorretta alimentazione, nel momento in cui si va a sopperire con un integratore, il “sistema appetito” viene stimolato a funzionare nuovamente nel modo corretto. Sono gli integratori a contenere un mix di zuccheri e sali che possono aumentare il senso di fame, in quanto il loro sapore è molto gradevole e ci stimola ad assumerne di più.