Cos’è la dieta Dukan: le fasi, i pro e i contro

La dieta Dukan per molti è il segreto per perdere peso in modo sano e naturale. Ma come funziona? Quali sono le fasi? Quali i pro e i contro?

La dieta Dukan nasce nel 1975 degli studi del medico nutrizionista Pierre Dukan che ha ideato un metodo dimagrante iperproteico strutturato in 4 fasi: due per perdere peso e due per stabilizzare il peso. Diventata popolare perchè adottata da molte personalità di spicco del mondo dello spettacolo (pare che persino Kate Middleton l’abbia scelta per essere in perfetta forma per le nozze con il Principe William), oramai è conosciuta come uno tra gli strumenti più efficaci nella lotta contro l’obesità.

Gli alimenti autorizzati sono 100 e consentono di mangiare fino a sazietà. Con la dieta Dukan, 7 giorni alla volta, sconfiggerete il peso di troppo: le prime due fasi, dedicate al dimagrimento vero e proprio, sono la fase di attacco e fase di crociera; le due fasi successive sono rispettivamente la fase di consolidamento e di stabilizzazione.

È detta anche dieta dei 7 giorni perchè il ritmo viene scandito proprio dai giorni della settimana (anche se, erroneamente, molti credono che duri solo 7 giorni). Ecco lo schema della dieta Dukan, dal sito ufficiale:

Schema dieta Dukan
Fonte foto: http://www.dietadukan.it/

Dieta Dukan: fase di attacco e fase di crociera

Superata la parte più difficile, che è sicuramente iniziare la dieta e mettersi d’impegno, la prima fase della dieta Dukan è piuttosto semplice. La fase di attacco ha come risultato una perdita di peso immediata e motivante. Sono ammessi ben 72 alimenti dall’elevato contenuto di proteine pure.

Dura da 3 a 7 giorni, in base al peso da perdere e promette di farci lasciare alle spalle da 1,5 a 4 kg di grasso in eccesso. Ma questo non vuol dire piatti insipidi: sono molte le ricette Dukan da provare per non annoiarsi mai, nemmeno durante la prima fase!

Successivamente, arriva la fase crociera, dove bisogna mantenere i denti stretti e avere pazienza per raggiungere il peso desiderato. Ai 72 alimenti della prima fase si aggiungono altre 28 verdure (e si arriva così a 100). Dura circa 7 giorni per ogni kg di peso da perdere. Ciò che il dottor Dukan consiglia è alternare giornate cosiddette PP, ovvero Proteine Pure, a giornate PV, cioè Proteine e Verdure.

Una volta arrivati a questo punto si passa alle due fasi successive che sono quelle più difficili in assoluto, perché implicano una rieducazione alimentare fisica e psicologica.

Dieta Dukan: fase di consolidamento e di stabilizzazione

Il consolidamento serve a rieducare il corpo per evitare l’effetto yo-yo reintroducendo in modo progressivo alimenti più energetici e dura 10 giorni per ogni kg di peso perso. Si aggiungono frutta, pane integrale, una porzione di farinacei, una di formaggio e un pasto di gala. Per bilanciare il tutto, il giovedì diventa la giornata PP, ovvero Proteine Pure, e aiuta a regolare il giusto peso di settimana in settimana.

La fase di stabilizzazione è quella conclusiva e concede una quasi totale libertà alimentare con 3 semplici regole da seguire per tutta la vita, ovvero: il giovedì PP (Proteine Pure), 20 minuti di camminata al giorno (e rinuncia definitiva all’ascensore) e 3 cucchiai di crusca d’avena al giorno. Inoltre, è consigliatissima l’attività fisica una o due volte a settimana come aerobica, pilates o yoga. Questo è l’unico modo per non riprendere peso!

DIETA

Dieta Dukan: funziona?

Il processo di dimagrimento e di rieducazione alimentare può risultare complesso ma, una volta capito il meccanismo, i risultati sono garantiti nel tempo.

Bisogna imparare bene quali cibi introdurre e quali no, quali mangiare in determinati momenti della giornata e quali evitare. Insomma, è necessario diventare consapevoli di ciò che introduciamo nel corpo e impegnarci a muoverci tutti i giorni. L’attività fisica vi aiuterà a bruciare i grassi in eccesso, a tonificare e a sentirvi psicologicamente più attivi.

Inizialmente, per via dei tagli nel regime alimentare di grassi e carboidrati vi è la perdita di peso veloce: sono i liquidi accumulati in eccesso che se ne vanno. La parte successiva, invece, sarà molto più impegnativa, ma, con costanza e modificando il proprio stile di vita scorretto, la dieta funziona.

Dieta Dukan: controindicazioni e svantaggi

Come per ogni dieta, ci sono dei pro e i contro da considerare prima di decidere di intraprenderla. C’è il rischio di carenze alimentari: prima di iniziare questa dieta è dunque consigliabile consultare un medico per un’eventuale integrazione di vitamine e minerali, soprattutto nei soggetti che soffrono di carenze già prima di iniziare la dieta (o che non assumano abbastanza proteine vegetali).

La fase di attacco è povera di fibre e bisogna dunque fare attenzione alla costipazione. Mancanza in parte sopperita dall’introduzione di crusca d’avena.

Tra gli alimenti ad alto valore proteico concessi nella dieta Dukan vi sono soprattutto uova e carne, che, se consumate in grandi quantità, possono far aumentare il tasso di colesterolo nel sangue. Bisogna sottolineare tuttavia che uno studio IFOP del 2011 ha dimostrato che i valori di colesterolo, trigliceridi e glicemia migliorano nella fasi successive.

Infine, per mantenere il nuovo peso bisogna mangiare tutti i giovedì soltanto pasti proteici (per tutta la vita). Questo vuol dire modificare drasticamente il proprio modo di mangiare e avere la motivazione e la costanza per continuare a farlo.

Il sito ufficiale sottilonea come non vi siano pericoli per la salute. Tuttavia, non è indicata in soggetti con malattie cardiovascolari, diabetici insulino-dipendenti, chi ha insufficienze renali, è in gravidanza o allattamento o infine sta facendo cicli di chemioterapia.

Prima di iniziare questo percorso, consigliamo il libro sulla dieta Dukan e di consultare il vostro medico di fiducia.

ultimo aggiornamento: 27-06-2018

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