Il museo a cui appartiene l’iconico abito ha detto la sua sulla polemica secondo cui la modella avrebbe “rovinato” il vestito.

Dopo che Kim Kardashian ha indossato l’abito di Marylin Monroe, in occasione del Met Gala 2022 sono cominciate alcune polemiche. La fotografa Sarah McGonagall ha messo a confronto il vestito prima che lo indossasse la modella e dopo, rivelando che lei lo avesse rovinato. Arriva però la risposta del museo Ripley’s Believe It or Not a cui appartiene il cimelio che smentisce tutto.

La risposta del museo a cui appartiene l’abito di Marylin Monroe

Come riporta Fan Page, il museo Ripley’s Believe It or Not risponde alle accuse rivolte a Kim Kardashian: “Un rapporto scritto sulle condizioni dell’abito all’inizio del 2017 afferma che “un certo numero di cuciture sono tirate e usurate. Questo non sorprende data la delicatezza del materiale. C’è increspatura sul retro da parte dei ganci e occhi”, tra gli altri casi di danno. Dalla parte inferiore dei gradini del Met, dove Kim ha indossato l’abito, fino alla cima dov’era restituito, l’abito era nelle stesse condizioni in cui era stato dato.

La risposta è stata data in merito all’accusa di Sarah McGonagall che invece ha accusato la modella di aver rovinato l’abito. La fotografa ha dichiarato che la cerniera del vestito si è allargata e che alcuni cristalli mancano. Poi la MCGonagall fa riferimento anche al fatto che inizialmente a Kim il vestito stava stretto: “Probabilmente lo sfregamento e lo stiramento su Kim Kardashian non hanno aiutato

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Ultimo aggiornamento: 17-06-2022


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