Scopriamo trama, location, cast, trailer e frasi iconiche di Jumanji, film con protagonista l’indimenticabile Robin Williams.
Jumanji ĆØ uno dei film per ragazzi più belli di sempre. Il merito ĆØ di uno degli attori protagonisti, l’indimenticabile Robin Williams, ma anche della trama, che mescola fantascienza e commedia. Scopriamo la storia, le location e le frasi più iconiche.
Jumanji: trama, location e le frasi più celebri del film
Uscito nelle sale cinematografiche nel 1995, Jumanji ĆØ un film da vedere almeno una volta nella vita, anche solo per la presenza dell’indimenticabile Robin Williams. Diretto da Joe Johnston, ha una trama che tiene incollati allo schermo per tutta la durata di circa 100 minuti.
Tratto dall’omonimo albo illustrato per bambini di Chris Van Allsburg del 1981, racconta di un gioco da tavola assai particolare, magico, che si chiama per l’appunto Jumanji. Quanti decidono di giocarci rischiano grosso, ma nessuno lo sa prima di lanciare i dadi. E’ accaduto ad Alan e Sarah nel 1969, e accade anche a Judy e Peter 26 anni dopo.
Inizia cosƬ un’avventura adrenalinica e incredibile, che premierĆ i partecipanti solo se arriveranno alla fine del gioco e grideranno “Jumanji”. Se falliscono, li attende un incubo ancor peggiore. Nel cast, oltre al giĆ citato Williams, ci sono: Bonnie Hunt, Kirsten Dunst, Bradley Pierce, Patricia Clarkson e Jonathan Hyde.
Ecco il trailer di Jumanji:
Jumanji: location e frasi iconiche
Anche se Jumanji è ambientato in una città che non esiste, Brantford, le location che compaiono sullo schermo sono tutte reali. Le scene sono state girare principalmente negli Stati Uniti e in Canada. Brantford, in realtà , è Keene, cittadina del New Hampshire. A Vancouver, invece, si sono svolti per lo più i girati interni presso i Bridge Studios di Burnaby.
Di seguito, le frasi più famose e iconiche del film:
- Jumanji, un gioco che sa trasportar chi questo mondo vuol lasciar. Tira i dadi per muovere la pedina, i numeri doppi tirano due volte e il primo che arriva alla fine vince. (Alan)
- Volan di notte. Meglio scappare. Con queste creature non c’ĆØ da scherzare. (Sarah)
- Alan: Sarah!! Hai paura?! / Sarah: Paura?! Sono passati ventisei anni! Ho avuto tutto il tempo di farmela passare!
- Nella giungla dovrai stare finchƩ un cinque o un otto non compare. (Alan)
- Crescono più in fretta del bambù, sta attento, non ti mollan più. (Sarah)
- C’ĆØ una lezione che devi imparare, a volte indietro devi tornare. (Judy)
- Sarah: Avete mai pensato di sedervi a discutere delle vostre divergenze? / Alan: Che dici, ma sei pazza?! Quell’uomo ĆØ armato! / Sarah: Non darmi della pazza, Alan! Mai! PerchĆ© qui tutti mi hanno dato della pazza da quando ho detto che eri stato risucchiato da un gioco da tavolo!
- Avventurosi, attenzione. Non cominciate se non intendete finire. Ogni sconvolgente conseguenza del gioco scomparirĆ solo quando un giocatore raggiunto Jumanji gridato forte il nome avrĆ . (Judy)
- Del suolo immobile non ti fidare, nel pavimento ti potrai insabbiare. (Alan)
- BasterĆ un pizzico per farti grattare, con mille starnuti ti farĆ dimenare. (Judy)
- Vuoi una mano? Sei mal ridotto? Sei fortunato, ne abbiamo otto. (Peter)
- Credete che scimmie, zanzare e leoni siano spaventosi? Questo ĆØ solo l’inizio. Io ho visto cose che voi avete visto solo negli incubi. Cose che neanche immaginate. Cose che nemmeno si vedono. Ci sono ombre che ti aspettano in agguato nella notte. Qualcosa grida da qualche parte e li sentite mangiare e sperate in Dio di non essere voi il dessert. Paura? Voi non sapete neanche cosa sia la paura. Non durereste cinque minuti senza di me. (Alan)
- Una legge di Jumanji hai voluto violare, più indietro della pedina dovrai ritornare. (Judy)
- Sarah: Hai cercato di barare? / Peter: No, ho cercato di tirare i dadi in modo che venissero due cinque. / Sarah: Oh. Ho capito, tesoro: be’, quello ĆØ barare.