Un vero e proprio disturbo che chiude tanti giovani in loro stessi fuggendo dalla società: è la sindrome di Hikikomori.

Si chiudono in loro stessi per combattere un mondo ingiusto: questi sono i ragazzi Hikikomori, troppo fragili e sopraffatti da tante delusioni che non trovano altra soluzioni se non il ritiro sociale.

E per guardare il mondo? Sono ragazzi intelligenti e vogliono conoscere gli errori della società, per questo usano la loro unica finestra sull’esterno: internet.

Ma chi sono gli Hikikomori e come finiscono a rinchiudersi in casa?

Cosa significa Hikikomori

Il termine nasce in Giappone negli anni ottanta e significa letteralmente stare in disparte. Indica tanti giovani che, per svariate motivazioni, decidono di isolarsi completamente dalla vita sociale, non uscendo più di casa e a volte neanche dalla propria camera da letto.

È un problema che si estende anche nella cultura del Paese, molti anime (cartoni animati giapponesi) e manga (fumetti) hanno come protagonista proprio un ragazzo Hikikomori che spesso riesce a uscire da questa situazione opprimente.

Fiammiferi
Fiammiferi

Il fenomeno non riguarda più solamente il Giappone, ci sono tanti giovani Hikikomori nelle Americhe, in Europa e anche in Italia.

Hikikomori: le cause

I numeri in Giappone registrano almeno 1 milione di giovani ragazzi tra i 14 e 30 anni che non vogliono assolutamente uscire di casa, si rifugiano nella loro camera da letto e si immergono nella tecnologia per far passare il tempo e simulare rapporti sociali che invece non hanno. In Italia il numero è in crescita, l’associazione Hikikomori Italia ne stima circa 100 mila.

Le cause che portano all’isolamento sociale sembrerebbero essere molte, alcune più probabili di altre, ma tutte da valutare insieme a un esperto per uscire insieme da un problema che è a tutti gli effetti una malattia.

• Tendenzialmente soffrono di questa sindrome maggiormente i giovani uomini: quelli per carattere fragili, intelligenti, introversi e sensibili. La sensibilità di questi soggetti li porta con più difficoltà a reagire agli ostacoli che inevitabilmente la vita pone loro davanti.

• La famiglia in questi casi non aiuta. In Giappone si è riscontrato che l’assenza di una figura paterna e l’atteggiamento iperprotettivo delle madri sono una causa scatenante di questa grande insicurezza che porta al ritiro.

Hikikomori: i sintomi

I sintomi iniziano a manifestarsi, come tutte le patologie, in maniera graduale. I ragazzi che stanno cadendo nel baratro dell’isolamento inizieranno con il rifiutare la scuola, il lavoro e gli amici per poi arrivare al rifiuto completo della società e all’uscire di casa.

Per quanto riguarda la dipendenza da internet, molti la considerano una causa, ma la realtà è che si tratta di un effetto, nonché di importante campanello di allarme da non sottovalutare: isolandosi dalla società, infatti, i ragazzi decidono di mantenere un contatto col mondo nel solo modo che ritengono accettabile, ovvero tramite il web.

L’associazione Hikikomori Italia

Nata solo negli ultimi anni, l’associazione Hikikomori Italia sorge per aiutare tutti quei ragazzi che soffrono di questo problema, un disturbo reale che non deve essere sottovalutato.

Il sito dell’associazione propone tanti spunti di riflessione che possono aiutare in primis i genitori a riconoscere le urla silenziose del figlio, e per aprire gli occhi anche alla società.

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