Dipendenza da internet: a cosa è dovuta e come disintossicarsi

Forse non ce ne rendiamo conto, ma inconsapevolmente potremmo star sviluppando una dipendenza da internet. Ecco da cosa possiamo capirlo e come uscirne

La dipendenza da internet è uno dei disturbi del XXI secolo. Ormai il nostro smartphone è sempre a portata di mano, non riusciamo proprio a staccarcene. Notifiche di WhatsApp, di Messenger, di Skype, di Facebook, di Twitter. Insomma, chi più ne ha, più ne metta. Siamo bombardati da quei pallini rossi che ci dicono che qualcosa è successo, che qualcuno ci sta cercando, e in fondo non ci spiace così tanto.

Perché sviluppiamo una dipendenza da internet

Ricevere tante notifiche si rivela uno stimolo per il nostro organismo, che produce ormoni come serotonina, endorfine e ossitocina, gli ormoni che ci fanno stare bene. Questi ormoni ci fanno sentire appagati, ben voluti, e si scatenano maggiormente quando riceviamo dei like su Facebook, o quando qualcuno ci scrive qualcosa di carino. Sono l’equivalente degli ormoni prodotti quando abbracciamo la persona che amiamo.

Oltre a questi ormoni che ci fanno stare bene, però, il nostro organismo ne produce anche altri meno positivi, come il cortisolo e la dopamina. Questi, invece di farci sentire appagati, aumentano il nostro stress e creano dipendenza. Ecco perché non riusciamo a fare a meno di controllare i nostri social.

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Fonte foto: https://pixabay.com/it/smartphone-white-argento-grigio-1957740/

Le statistiche parlano chiaro: in media, controlliamo il nostro smartphone 100 volte al giorno, ogni 6 minuti e mezzo, e la maggior parte di noi appena si sveglia non fa altro che dare uno sguardo ai social, rispondere ai messaggi e alle mail. È un comportamento a cui forse non facciamo caso, o che ammettiamo con un po’ di vergogna, perché ci rendiamo conto che, in fondo, non è poi così normale e che forse avremmo bisogno di disintossicarci.

Dipendenza da internet: come uscire?

La dipendenza da internet, in realtà, non è una vera e propria dipendenza, quanto un disturbo compulsivo. Nei soggetti più a rischio, questo disturbo può essere letteralmente diagnosticato come OCD (disturbo ossessivo compulsivo) e può colpire in particolar modo i giovani dai 15 ai 25 anni.

Ma non preoccupiamoci, i modi per uscirne ci sono: basta solo un po’ di forza di volontà. A volte basta semplicemente spegnere il telefono per qualche ora, lasciarlo a casa e andare a fare una passeggiata in mezzo al verde per letteralmente disintossicarci da tutta questa tecnologia che pervade le nostre giornate.

Dobbiamo imporci qualche “ora d’aria” ogni giorno, lontani dai social, dalle notifiche e dalle chiamate, per ritrovare un po’ di serenità con noi stessi e riuscire, finalmente, a staccarci dal telefono e dagli impegni che ci impone.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/smartphone-white-argento-grigio-1957740/

ultimo aggiornamento: 05-08-2018

Clarissa Scarlatta

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