I vecchi cappelli in lana possono essere riutilizzati in modo alternativo, al fine di risparmiare ed evitare sprechi.
I vecchi cappelli in lana, spesso accantonati perché rovinati, infeltriti o semplicemente fuori moda, possono, nei fatti, trasformarsi in una risorsa decisamente utile, soprattutto in ottica di risparmio e sostenibilità , attuando delle pratiche di riuso creativo. La lana, in particolare, è un materiale resistente, caldo e versatile, che mantiene le sue qualità anche quando l’oggetto originale non è più indossabile.
Vecchi cappelli di lana, non buttarli: opta per riciclo creativo
Un cappello infeltrito può diventare un rivestimento decorativo per un vaso o per un barattolo in vetro, trasformandosi, così, in un dettaglio d’arredo capace di rendere più accogliente l’ambiente domestico.

La lana può essere adattata – ad esempio – per la creazione di piccoli contenitori, ma anche di coperture protettive, nonché di oggetti morbidi da tenere sulla scrivania o accanto al divano. In presenza di animali domestici, i capelli di lana possono essere utilizzati anche per creare un giochino sicuro e leggero per i nostri amici a quattro zampe, con il quale possono divertirsi, senza farsi male, in quanto morbido.
Quando il berretto cambia forma e diventa un accessorio personale
La lana si adatta facilmente anche ai tagli e alle cuciture, permettendo di ricavare fasce per capelli, scaldacollo e piccoli accessori personalizzati.
Questo approccio ha anche un valore educativo. Coinvolgere, infatti, anche i bambini nella trasformazione di un vecchio berretto stimola la creatività ed insegna che gli oggetti non hanno un’unica vita.
Creare, invece di comprare, diventa un gesto consapevole che unisce risparmio e fantasia. Alla fine, il vantaggio non è solo economico, in quanto, alla base di tale processo, vi è anche la soddisfazione di aver dato nuova forma a qualcosa che sembrava destinato a essere cestinato e riciclato ma non in modo originale e creativo.