Marchio del momento più desiderato e ricercato sui social, la storia di Gucci e dei suoi look passati alla storia sono l’emblema del suo prestigio, tutto italiano.

Negli ultimi anni Gucci sta rivivendo senz’altro una nuova era, merito di una direzione che si è dimostrata vincente rivolgendosi ad un pubblico eterogeneo che guarda anche alle generazioni più giovani. La scelta di ambassador provenienti dal mondo della musica e del cinema e di raccontare le molteplici forme della bellezza andando oltre gli stereotipi, sono sicuramente le due direzioni intraprese dal direttore creativo Alessandro Michele che hanno contribuito in questo senso, attingendo però a quelle che sono state da sempre attitudini di Gucci e che ne hanno fatto la storia.

Gucci: la storia del brand di pelletteria fondato da Guccio Gucci che conquistò e conquista le star

In questo periodo si è tornati a parlare con un certo interesse della storia di Gucci anche grazie al film House of Gucci, che senz’altro ha riproposto outfit e accessori cult della maison sul grande schermo ma non si tratta tuttavia di una pellicola incentrata sulla storia propriamente fashion della casa di moda. Il marchio fiorentino nasce nel 1921 su idea di Guccio Gucci, ex fattorino al Savoy Hotel, che aveva lavorato in una valigeria milanese e poi come direttore in un negozio di pelletteria.

Nel 1970 apre la prima boutique, dedicata esclusivamente alle valigie in pelle: da questo momento Guccio dividerà l’azienda con i tre figli Aldo, Vasco e Rodolfo, che nel 1966 porterà all’attenzione di Grace Kelly il marchio, che realizzerà per lei il foulard Flora. In questi anni Gucci sarà desiderato da star di Hollywood soprattutto e anche da Jackie Kennedy: la borsa Jackie, riproposta anche oggi, diventa subito cult.

Tom Ford, Frida Giannini, Alessandro Michele: i look iconici della direzione creativa

Se negli ultimi mesi avete visto l’Instagram del brand popolarsi di completi rossi – indossati da Gwyneth Paltrow, Kaia Gerber per esempio -, è un omaggio al direttore creativo che nel 1994 donò alle collezioni Gucci il tocco sensuale della sua inconfondibile estetica. Tom Ford infatti ha segnato la sua era Gucci con look iconici, che in occasione dei 100 anni della maison non potevano che essere riproposti, come il celebre perizoma G-String del 1997 indossato da Kim Kardashian di recente, oppure i jeans indossati nel 1999 da Madonna al ritiro del Grammy per l’album Ray of Light.

Nel 2004 succede a Tom Ford prima Alessandra Facchinetti per l’abbigliamento donna e poi nel 2006 Frida Giannini, ma sono anni dove la maison mantiene solo il nome altisonante, senza creazioni ed estetiche rilevanti. Nel 2015 infatti è Alessandro Michele ad attuare una vera e propria rivoluzione linguistica, e quindi anche di marketing, proponendo un look gender natural con un estroso e raffinato tocco vintage.

La sfilata Aria che introduce la collaborazione con Balenciaga, ha celebrato i 100 anni di Gucci proprio partendo dal 2015 sino ad oggi, raccogliendo tutti gli ultimi look iconici realizzati sotto la guida di Alessandro Michele.

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Ultimo aggiornamento: 16-01-2022


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