Giampiero Mughini, tutto quel che non sai del nuovo giudice di Selfie

Farà parte del cast di giudici fissi di Selfie, la seconda edizione del programma condotto da Simona Ventura, dall’8 maggio su Canale 5. Scopriamo insieme qualche curiosità sul fumantino Giampiero Mughino, grande tifoso della…

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Giampiero Mughini, classe 1941, è uno dei più noti scrittori, opinionisti e giornalisti italiani. Venne lanciato come uno degli ospiti più ricorrenti di Maurizio Mosca a L’appello del Martedì e si è poi affermato come ospite fisso a Controcampo. Dall’8 maggio sarà uno dei giudici fissi di Selfie, il programma condotto da Simona Ventura, in prima serata su Canale 5. Scopriamo qualche piccola curiosità su di lui…

Giampiero Mughini. il gran tifo per la Juve e la sua casa ricca di…

  • Giampiero è un grandissimo tifoso della Juventus. Alla sua squdra, ha dedicato due dei suoi libri eleggendo come suo eroe personale il tifoso juventino romano Stefano Discreti, al quale ha dedicato ben 4 pagine.
  • Mughini vive a Roma e nella sua casa ha una collezione di oggetti in stile liberty e di fotografie d’epoca, tavole autentiche di famosi illustratori italiani del Novecento, e quindicimila libri. Duemila di questi libri sono molto rari. Tra essi spicca la prima edizione di Canti Orfici (1914) di Dino Campana e di Ossi di seppia (1925) di Eugenio Montale.
  • È iscritto all’associazione Nessuno tocchi Caino, gruppo contro la pena di morte legato al Partito Radicale.
  • Aveva una collezione di 775 pezzi, contenente volumi, riviste e poster originali del futurismo. Li ha poi venduti ad una libreria antiquaria, a espositori e a collezionisti privati.
  • Mughini è tra i fondatori de Il Manifesto, che ha poi abbandonato dopo 3 mesi per incompatibilità.

Giampiero Mughini e il suo pensiero sulla paternità

Mughini non è mai diventato padre ed è felice della sua scelta: “Se la mia ragazza dei vent’anni, che amavo molto, anziché dirmi addio mi avesse chiesto di fare un bambino avrei accettato, irresponsabilmente e follemente. A quest’ora mi ritroverei forse con una moglie separata e un pupo di trentacinque anni da mantenere. Così, però, non è stato: il caso mi ha aiutato nella mia scelta rigorosa. Senza il caso non si fa niente… All’età in cui avrei potuto farlo combattevo per sopravvivere: non sarei stato in grado di occuparmene. Quando ho incontrato la mia attuale compagna, lei veniva da un primo matrimonio ed era già diventata madre. Di figli non abbiamo mai parlato”. 

FONTE FOTO: FB_Giampiero_Mughini