Al GF Vip 2026 Francesca Manzini insegna ai concorrenti la coreografia di “Che Fastidio”: il video arriva a Ditonellapiaga e lei replica.
Mentre si continua a parlare delle nozze della conduttrice Ilary Blasi e del regalo per gli invitati, emergono interessanti novità per quanto riguarda il debutto del Grande Fratello Vip 2026. Alcuni concorrenti, infatti, sono già entrati nella Casa, e l’ex gieffina Francesca Manzini ha varcato la soglia della porta rossa per una missione speciale: ballare la coreografia di Che Fastidio. La reazione della cantante Ditonellapiega non è tardata ad arrivare…

“Che fastidio”: la nuova coreografia di Francesca Manzini al GF Vip 2026
Spiritosa, ironica, irriverente Francesca Manzini è un’artista poliedrica che riesce ad entrare in empatia con il pubblico e regalare momenti di ilarità . L’imitatrice, dopo aver vissuto la sua esperienza al Grande Fratello Vip nella scorsa edizione, è entrata nuovamente nella casa in qualità di guest star.
La sua missione sembra ben precisa: insegnare ai concorrenti già presenti nella Casa la coreografia di Che Fastidio, il brano con cui Ditonellapiaga si è classificata al terzo posto a Sanremo 2026. Una coreografia che ha scelto di realizzare a modo suo.
La replica di Ditonellapiaga
Jonathan Kashanian, Piera Meloni, Carmen Di Pietro e Alessandro Varsi sono già entrati nella Casa del GF Vip 2026. Proprio a loro, Francesca Manzini ha provato ad insegnare la coreografia del brano di Ditonellapiaga. Le provo sono andate aventi per ore ed il video della performance è sbarcato presto su TikTok.
Proprio sulla nota piattaforma social ha suscitato l’attenzione della cantante, che non ha tardato ad esprimere la sua opinione. “Attenzione, qui c’è del potenziale!” scrive Margherita Carducci. A questo punto, resta da capire se questo potenziale si trasformerà in un’esibizione degna di nota, oppure no. Del resto non sarebbe il primo disastro coreografico all’interno della Casa. Al contempo, però, è arrivata l’approvazione da parte della diretta interessata, che sembra aver gradito i passi scoordinati dell’imitatrice e dei suoi “allievi”.