Fedez nella polemica a Sanremo 2026: “Ve lo dico io, così non ci saranno manipolazioni”

Fedez nella polemica a Sanremo 2026: “Ve lo dico io, così non ci saranno manipolazioni”

Fedez al centro della prima polemica prima di Sanremo 2026: la scelta del vocal coach Luca Jurman accende il dibattito, ecco la risposta.

Il Festival di Sanremo 2026 non è ancora cominciato, ma il clima è già incandescente. A meno di venti giorni dall’inizio, uno dei protagonisti più discussi è Fedez, che si presenterà in gara insieme a Marco Masini con il brano Male necessario. Ma questa volta, per una volta, Chiara Ferragni non c’entra. A far discutere è invece la sua scelta di affidarsi a Luca Jurman come vocal coach. Ecco, a seguire, la risposta sui social.

Fedez e la prima polemica prima di Sanremo 2026

Luca Jurman ha scelto di rispondere pubblicamente, in un post su Instagram, alle polemiche nate dalla sua collaborazione con Fedez: “Rispondo qui a tutti per ciò che sta succedendo con Fedez! Così non ci saranno ‘manipolazioni’ sul perché e nessuno correrà il rischio di cadere in ‘errori’ di comprensione, tipo…trovare il nero dove il nero non c’è! Facciamo che il perché ve lo dico direttamente io!“.

L’ex volto di Amici spiega che ha accettato l’incarico per uno scopo preciso: insegnare all’ex marito di Chiara Ferragni a cantare senza ricorrere all’autotune. “Il motivo per cui rispondo all’aiuto è per insegnare ad evitarlo (l’uso dell’Autotune), o almeno farlo diventare davvero una scelta e non una necessità per nascondere i problemi! Mi sembra chiaro!“.

L’intento, sottolinea, non è quello di approvare l’uso dell’effetto, ma di distinguere tra un utilizzo consapevole e uno legato a carenze vocali: “Mi sembra chiaro! Perché scegliere di usarlo (benché io non sia mai d’accordo nel farlo) come qualcuno dice di volerlo fare per effetto è differente dal coprire le proprie ‘magagne’“.

“Avrebbe potuto fregarsene…”

Il vocal coach riconosce anche il valore dell’umiltà mostrata da Fedez nel voler migliorare: “Quando un rapper che ha un peso per i fatti suoi, che avrebbe potuto fregarsene e continuare come sempre ha fatto, chiede in modo umile di studiare per migliorare …sarebbe anti etico non insegnargli l’arte del canto“.

Luca Jurman conclude il suo lungo messaggio con una riflessione più ampia sull’importanza dello studio nella musica: “Il cambiamento nella musica di oggi può avvenire solo avvicinando le culture e studiando… Io continuerò a combattere per questo! Sempre! Fatelo anche voi!“.