A quanto ammonta il valore degli Euro rari? Quali sono e come riconoscerli? Ecco le caratteristiche principali delle monete da non farsi scappare!

Collezionare Euro rari può essere un’ottima idea se siete degli appassionati, ma anche se siete alle prime armi. Può essere un hobby decisamente redditizio, se si sanno quali sono le monete più rare, che magari si possono avere non avendo idea del tesoro che si possiede.

Ma perché alcune monete sono rare? Solitamente si tratta di errori di stampa o tirature limitate, e non a caso fra i più famosi ci sono tante versioni diverse delle monete che solitamente maneggiamo ogni giorno, sia centesimi sia monete da 1 o 2 euro. Scopriamo di più su questo hobby affascinante.

Monete euro rare: quali sono?

Si può parlare di Euro rari quando essi acquistano valore nel tempo, per via di un difetto oppure per una tiratura limitata. Va ricordato però che perché abbiano un effettivo valore collezionistico devono essere “fior di conio“, ovvero che non devono presentare graffi o imperfezioni dovute alla loro circolazione e al loro uso (questo vale per tutte le monete, in particolare per quelle rare italiane). Devono essere quindi intonse: nel caso non lo siano il loro valore scende di molto.

Monete Euro
Monete Euro

Centesimi rari: un tesoro che non si sa di avere

Fra gli Euro rarissimi da tenere d’occhio ci sono sicuramente gli 1 centesimi Mole Antonelliana. Essi sono stati coniati nel 2002 e la loro rarità è estrema. Il motivo? Un errore di stampa! Si tratta di 7000 esemplari che si presentano con la Mole Antonelliana al posto del Castel del Monte. Per questo motivo queste monete rappresentano una vera fortuna, pari a circa 6.600 euro per ognuna! Prima di accantonare le monetine e dimenticarle… controllate!

Altri centesimi di euro rari e di valore sono alcuni 2 centesimi che sono state stati coniati nella Città del Vaticano tra il 2002 e il 2003. Il loro prezzo si aggira tra i 200 e i 300 euro. Poi ci sono anche dei 10 centesimi, coniati nel 2002, che presentano un errore: infatti per leggere l’anno bisogna ruotare la moneta di 180°. Il prezzo di questi, che devono essere fior di conio per avere valore, si aggira sui 200-250 euro.

Monete rare da 1 o 2 euro e le commemorative

I 2 euro greci. Se vi imbattete in una moneta da 2 euro che è stata coniata in Grecia, andate subito a controllare se, fra le 12 stelle che compaiono sul retro, c’è anche una S: questo significa che sono state coniate in Finlandia, e non ad Atene, e di conseguenza che avete fra le mani una moneta piuttosto rara e da non farsi scappare.

I 2 euro con Grace Kelly. Una moneta da 2 euro celebrativa, realizzata in onore del Principato di Monaco: nel 2007 furono dedicati a Grace Kelly e oggi valgono fino 1800 euro ciascuno. Ne esiste anche una versione del 2011, che celebra il matrimonio dell’attrice insieme al Principe Ranieri III.

Nel 2015 invece sono stati coniati i Fondation de la fortesse (valgono 1000 euro) e i Charles III, nel 2016, con un valore di 500 euro a pezzo. Infine, per quanto riguarda le monete da 1 euro, nel 2007, sono state coniate, sempre nel Principato di Monaco, delle monete con un errore di conio, ovvero con la mancanza dei segni distintivi delle zecca monegasca. Queste sono solamente più 2000 in tutto il mondo, e valgono dai 300 ai 350 euro.

Gli Euro commemorativi per il Belgio. I 2 euro realizzati per commemorare il Belgio sono stati emessi tra il 2002 e il 2004 e ad oggi rappresentano una delle monete più rare in assoluto. Il loro valore facciale è di 10 euro e 100 euro.

Gli Euro per la filarmonica di Vienna. Queste particolati monete sono realizzate in oro puro, 24 carati, e vengono emesse da 10, 25, 50 e 100 euro. Si tratta di una moneta da investimento, ma che fin da subito ha suscitato l’interesse dei collezionisti, candidandosi a diventare una fra le più rare.


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