Dal 2023, per entrare in Europa sarà necessario l’ETIAS (European Travel Information and Authorisation System): cos’è e come si ottiene?

Dal mese di maggio del 2023, quanti vorranno entrare in Europa dovranno avere l’ETIAS, ovvero l’European Travel Information and Authorisation System. Non è un visto, ma una semplice autorizzazione che si può ottenere facilmente, ovviamente a patto che non si abbiano gravi pendenti con la legge. Vediamo, nello specifico, cos’è e come si ottiene.

ETIAS: cos’è e come si ottiene

Se ne parlava da tempo, ma tra qualche mese diventerà effettivo: stiamo parlando dell’European Travel Information and Authorisation System (ETIAS). Si tratta di un’autorizzazione che tutti i cittadini extra europei dovranno esibire per entrare nell’Unione Europea, ad esclusione dei Paesi che già prevedono il visto. Entro la fine del 2022 partirà la sperimentazione, ma il documento diventerà effettivo a partire dal mese di maggio 2023. L’ETIAS consente di verificare in modo rapido l’identità dei viaggiatori prima della loro partenza, di monitorare alla perfezione gli ingressi dei turisti e, dulcis in fundo, di evitare le code alle frontiere.

Il documento sarà obbligatorio per i seguenti Paesi: Albania, Andorra, Antigua e Barbuda, Argentina, Australia. Bahamas, Barbados, Bosnia e Herzegovina, Brasile, Brunei. Canada, Cile, Colombia, Corea del Sud, Costa Rica, Repubblica Dominicana, El Salvador. Emirati Arabi Uniti, Georgia, Grenada. Guatemala, Honduras, Hong Kong S.A.R Isole Salomone, Israele, Giappone, Kiribati, Macao S.A.R, Macedonia del Nord. Malesia, Isole Marshall, Mauritius, Messico, Micronesia, Moldova, Principato di Monaco. Montenegro, Nauru, Nicaragua, Nuova Zelanda, Palau, Panama, Paraguay, Perù, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent, Samoa, Serbia, Seychelles, Singapore, Stati Uniti d’America. Taiwan, Timor Est, Tonga, Trinidad e Tobago, Tuvalu, Ucraina, Uruguay, Vanuatu e Venezuela.

Come si ottiene l’ETIAS e quanto costa?

Ottenere l’ETIAS è semplice e veloce: basta compilare un modulo online prima della partenza. La situazione personale del viaggiatore verrà controllata tramite le banche dati delle agenzie europee, come l’Interpol e l’Organizzazione Internazionale della Polizia Criminale. Se tutto è in regola, l’European Travel Information and Authorisation System viene rilasciato nel giro di pochi minuti. Nel caso in cui la richiesta non dovesse essere accettata, il viaggiatore può presentare ricorso.

Per quel che riguarda i costi, i minori di 18 anni e i maggiori di 70 anni non pagano nulla, mentre tutti gli altri devono sborsare 7 euro per ogni richiesta. Il documento vale 3 anni e consente ingressi illimitati in tutta Europa, per un massimo di 90 giorni consecutivi in un periodo di 180 giorni.

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Ultimo aggiornamento: 10-05-2022


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