È normale avere l’ematocrito basso in gravidanza? E i globuli rossi bassi? Vediamo cosa succede e quali sono i valori normali.

Spesso si sente parlare di ematocrito basso in gravidanza, ma cosa significa e da cosa dipende questa variazione nei valori? Innanzitutto partiamo dalla definizione di ematocrito, con questa valutazione si misura il rapporto tra le cellule del sangue, definite anche elementi figurati e il plasma. Le cellule sono piastrine, globuli bianchi e soprattutto globuli rossi, mentre il plasma è la componente liquida del sangue. Il rapporto tra queste due componenti costituisce proprio l’ematocrito, vediamo quali sono i valori normali e cosa succede nel periodo della gestazione.

Ematocrito basso in gravidanza

In condizioni normali il valore dell’ematocrito per una donna è compreso tra il 38 e il 45%. Durante la gravidanza, invece, soprattutto dal terzo trimestre si ha un aumento del volume del sangue. Ne deriva che aumentando la componente liquida del sangue (plasma), cambiano anche i valori dell’ematocrito, riducendosi a circa il 34%.

Globuli rossi
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Ciò significa che l’ematocrito sarà più basso del normale proprio perché è aumentata la volemia (il volume sanguigno) e non perché c’è una riduzione dei globuli rossi. Ci sono però altre circostanze in cui si può avere una lieve anemia in gravidanza, vediamo cosa succede.

Emoglobina bassa in gravidanza

Un’altra situazione comune è quella di avere i globuli rossi bassi in gravidanza, anche in questo caso quando la diminuzione è contenuta si tratta di una condizione fisiologica. Se, infatti, in condizioni normali si parla di anemia per valori di emoglobina inferiori a 12g/dl, nella gestazione questi valori cambiano. In questo caso si parla di anemia quando l’emoglobina scende al di sotto di 11g/dl nel primo trimestre o 10,5 g/dl nel secondo e terzo trimestre.

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Nel 95% dei casi la causa di questa anemia è una carenza di ferro, un elemento indispensabile per la sintesi dell’emoglobina. Tra le cause possibili vi è anche la carenza di folati, per questo in gravidanza vengono spesso proposti alla futura mamma integratori a base di ferro e supplementi di acido folico. Ricordiamo, inoltre, che l’acido folico ha un ruolo fondamentale anche per lo sviluppo del nascituro.

ultimo aggiornamento: 30-07-2021


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